Forex: analisi e occasioni operative odierne

In questa video analisi analizzeremo le coppie che scambiano con il dollaro canadese,pianificando la nostra operatività prima dei dati macro di oggi, e altre interessanti occasioni operative.

Alle ore 14:30 avremo il dato riguardante l’indice dei prezzi al consumo, che porterà volatilità a mercato specialmente per gli operatori di breve termine.

Individueremo quelli che sono i livelli chiave di prezzo e gli ipotetici scenari che potrebbero crearsi con il rilascio delle notizie odierne.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

 

 

PIL: significato e importanza nel trading online

Quando iniziamo la nostra attività di trader, sentiamo spesso parlare di dati macroeconomici in grado di influenzare l’andamento dei mercati. Sicuramente tra i principali indicatori di salute di una nazione c’è il PIL. All’interno di questo articolo cercheremo di spiegare in maniera chiara e semplice cosa sia e quale influenza abbia nelle nostre scelte d’investimento.

Che cos’è il PIL e da cosa è composto?

La sigla PIL è l’abbreviazione di Prodotto Interno Lordo e misura la ricchezza che un paese è in grado di produrre all’interno di un determinato arco temporale. E’composto da 4 diversi elementi:

  • Consumi (C) – totale delle spese dei consumatori per beni e servizi.
  • Investimenti (I) – spese e investimenti delle imprese.
  • Spesa Pubblica (G) – Spese delle pubbliche amministrazioni per beni e servizi.
  • Saldo netto: bilancia Commerciale (NX).

Quando il valore è positivo si parlerà di crescita economica, mentre davanti a un valore negativo parleremo di contrazione economica.

Sono esclusi dalla composizione le prestazioni a titolo gratuito o l’autoconsumo, i beni e servizi prodotti dagli operatori nazionali.

Il valore del PIL è espresso solitamente nella valuta nazionale e possiamo dividerlo in due diverse tipologie:

  • PIL nominale: valore dei beni e servizi misurati a prezzi correnti.
  • PIL reale: valore dei beni e servizi calcolata a prezzi costanti; è una misura più efficace del benessere economica, perché non è influenzato dai cambiamenti di prezzi.

Quando viene rilasciato il PIL e quale impatto ha sui principali mercati?

Il PIL viene calcolato su base annuale o trimestrale e ha forte impatto sui mercati finanziari. E’da considerare sicuramente tra i principali market mover del mercato, in grado di influenzare fortemente le oscillazioni di prezzo in diversi orizzonti temporali.

Una lettura positiva del PIL superiore alle aspettative potrebbe essere considerata dagli analisti come un segnale positivo, portando movimenti rialzisti sul mercato azionario e della valuta di rifeirmento. Avremmo un comportamento totalmente contrario in caso di PIL negativo.

E’importante sempre contestualizzare quale sia il ciclo economico in cui ci troviamo, in modo da essere in grado di interpretare in maniera corretta il rilascio di questo dato fondamentale.

Quali dati è possibile estrarre dal PIL?

Dal PIL è possibile estrarre questi importanti dati macroeconomici:

  • Reddito pro-capite: è calcolato dividendo il valore reale del PIL per la popolazione.
  • Deflatore del PIL: è il rapporto tra PIL nominale e PIL reale.
  • Rapporto deficit/PIL: viene utilizzato per calcolare l’ammontare del deficit delle amministrazioni pubbliche in relazione al PIL (limite accettabile 3% secondo i parametri di Maastricht).

Come avrete potuto capire il PIL è un dato fondamentale per le vostre scelte d’investimento. Consultate sempre il calendario economico, in modo da essere sempre aggiornati quando questo sarà rilasciato.

 

 

 

Telecom Italia: come comportarci?

Il titolo azionario Telecom Italia mostra attraverso il quadro tecnico interessanti informazioni per pianificare la nostra operatività.

Dal punto di vista grafico, è possibile individuare in maniera chiara e precisa quelli che sono i punti dove lavorare, sia per quanto riguarda investimenti di breve che lungo termine.

All’interno di questa video analisi osserveremo le dinamiche di prezzo fornite dal titolo, attraverso il grafico giornaliero. Saranno fornite ipotesi su quello che potrebbe essere il comportamento del titolo nelle prossime sedute, e quali punti prendere in considerazione per investimenti di breve e lungo termine.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

 

EURO STOXX: a che punto siamo?

Si è conclusa una nuova ottava e l’indice Euro Stoxx ha visto le contrattazioni muoversi all’interno di un trading range ben definito.

Le informazioni fornite dai prezzi vedono come livello di resistenza 3.482 mentre il supporto a 3.438. Analizzando i movimenti di questa settimana potrà sembrare che non ci siano alcune utili indicazioni, ma inserendole in un contesto di lungo termine abbiamo dal punto di vista grafico qualcosa di interessante.

Guardando il mercato attraverso un grafico 4H e prendendo come riferimento i massimi toccati nel mese di maggio (per la precisione il giorno 8), è possibile notare una serie di massimi decrescenti che portano alla creazione di una resistenza dinamica. Questa risulta estremamente affidabile per quanto riguarda la sua validità, dato che il mercato è stato respinto più volte ogni qual volta si sia raggiunta questa trendline.

Nella giornata del 18 maggio abbiamo avuto invece dei minimi acquistati nuovamente a 3.510 punti. Spostando la resistenza dinamica su questo livello di prezzo il grafico ci mostra un canale ben visibile, dove sia massimi che minimi vengono rispettati.

Perché dobbiamo considerare la scorsa ottava interessante?

Come è possibile vedere dall’immagine, le contrattazioni della passata settimana vanno a delinearsi proprio su questo livello dinamico di supporto, dove il mercato sta tentando di ricostruire una nuova partenza.

Se il movimento all’interno del canale dovesse essere nuovamente confermato, un primo ostacolo per una ripartenza rialzista dei prezzi sarebbe rappresentato dalle mediana del canale, che vede 3.500 come livello importante. Superata questa, il mercato potrebbe nuovamente vedere un ritorno in area 3.550-3.525 punti.

A delineare l’importanza dei 3.500 punti sono sia la mediana del canale che la resistenza mostrata dai prezzi all’interno di questa settimana. Osservando attentamente il grafico vediamo come entrambe vadano a incontrarsi, confermando con maggiore affidabilità l’importanza di questo livello.

 

Forex e oro: prepariamoci ai Non Farm Payrolls

Nella giornata di oggi avremo il rilascio dei dati riguardanti l’occupazione americana, uno dei market driver più importanti all’interno del mese.

I cambi maggiori mostrano attraverso il movimento dei prezzi attesa per quanto riguarda l’esito del dato, muovendosi all’interno di zone ben definite.

Come prepararci a questa importante notizia?

In questo video mostreremo quelli che sono i livelli chiave da seguire con attenzione durante il rilascio dei dati, in modo da poter pianificare la nostra operatività una volta che questi siano stati rilasciati.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per investimenti.

 

FTSE MIB: cosa aspettarci?

Dal alcune giornate il nostro listino continua a muoversi all’interno di alcune aree ben definite senza riuscire a trovare una direzionalità. E’ possibile identificare queste zone come 21.200 per quanto riguarda la resistenza, 20.600 il supporto.

All’interno di questa video analisi vedremo cosa accade sul listino di casa nostra attraverso il grafico giornaliero, individuando attraverso l’uso dell’analisi tecnica le zona importanti di prezzo sia statiche che dinamiche. Verranno mostrati anche alcuni scenari che potrebbero verificarsi nelle prossime sedute.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

Coppie principali nel Forex: supporti e resistenze intraday

Buongiorno a tutti i lettori,
questi sono alcuni dei livelli di supporto e resistenza da monitorare nella giornata di oggi.

Prestare attenzione alla bassa liquidità che potrebbe avere il mercato a causa della festività americana del 4 luglio.

 

EUR/USD: 

Supporto: 1.13470

Resistenza: 1.13950

 

GBP/USD:

Supporto: 1.29340

Resistenza: 1.2960

 

USD/JPY:

Supporto: 112.850

Resistenza: 113.170

 

AUD/USD:

Supporto: 0.76000

Resistenza: 0.76450

 

NZD/USD:

Supporto: 0.72660

Resistenza: 0.72950

 

USD/CAD:

Supporto: 1.29760

Resistenza: 1.3030

 

USD/CHF:

Supporto: 0.96190

Resistenza: 0.96430

 

Le informazioni presenti all’interno dell’articolo sono a scopo didattico e non rappresentano in alcun modo suggerimento per investimenti.

Petrolio: a che punto siamo?

Nel mese di giugno abbiamo visto forti discese per quanto riguarda i prezzi del petrolio. L’oro nero ha infatti raggiunto minimi che dal punto di vista tecnico si mostrano come fondamentali.

Durante la scorsa ottava siamo infatti tornati alla quotazione di 42$ a barile, toccando nuovamente i livelli raggiunti negli ultimi mesi del 2016, per la precisione novembre. Anche questa volta abbiamo avuto una forte reazione dei compratori, che hanno approfittato di prezzi così bassi per fare nuovamente acquisti di oro nero.

Quali informazioni possiamo trarre dall’analisi tecnica?

L’area chiave posta tra 42$-43$ a barile si dimostra fondamentale per le prossime contrattazioni sul petrolio, dato che siamo davanti a quello che può essere considerato a tutti gli effetti un supporto di lungo termine. Il mercato ha mostrato nuovamente interesse per questi prezzi, dandoci possibilità di delineare con precisione le nostre aree operative.

Importante anche la resistenza posta a 45$-45.50$, ex supporto di lungo termine superato nella giornata del 14$.

Attraverso le oscillazioni di prezzo possiamo quindi determinare queste due zone come importanti per la nostra operatività, vedendo questi livelli come ottimi punti di entrata per lavorare su breakout, o all’interno di un trading range.