Cosa può imparare il trader dal pescatore?

400DISTRIBUZIONE_MARE201272202026Si,avete letto bene. Cosa può imparare un trader dal pescatore? Anche se il titolo vi sembrerà inizialmente assurdo e nonostante siano due mondi completamente differenti, il mondo del pescatore e quello del trader hanno veramente tanto in comune. Vediamo cosa può insegnarci un pescatore riguardo il mondo del trading:

1) La pazienza:

Il pescatore sa che se vorrà prendere un pesce, dovrà essere paziente, anche molto più di quello che pensa. Potrebbero passare minuti o anche ore durante l’attesa ma lui aspetta il momento giusto,quello in cui il pesce abbocca. Osserva bene l’ambiente, scegliendo quello che secondo lui è il miglior punto in cui pescare e dove potrà trovare dei pesci. Il trader come il pescatore,deve avere pazienza e scegliere gli strumenti finanziari che presentano le migliori occasioni. Una volta scelti con molta calma, il trader dovrà aspettare per la sua entrata a mercato fino a quando non si presenterà l’occasione da lui pianificata. Anche in questo caso potrebbero passare ore ma se il trader non avrà pazienza,probabilmente si troverà in una situazione di mercato che non era quella desiderata,con il rischio di avere un trade perdente.

2)La bravura nel non tendere troppo il filo:

Il pescatore, dopo che la sua preda abbocca,sa che deve dare respiro al pesce e non tirare subito il filo. Deve essere una lotta in cui uno dei due alla fine cede. Se il pescatore farà tendere troppo il filo,probabilmente si spezzerà e non avrà nulla in mano. Aspettando invece i giusti tempi e agendo con la dovuta calma, riuscirà a prendere il pesce e non rimarrà a mani vuote. Il trader come il pescatore,quando è entrato in un trade, deve dare all’operazione il tempo di respirare,senza inserire stop loss troppo corti rispetto al suo pensiero o quello che rappresenta il mercato in quel momento. Se il trader calcolerà bene il suo stop loss, avrà molte più possibilità di portare l’operazione dalla sua parte. Uno stop loss calcolato in base all’avidità,porterà il trader a essere buttato via dal mercato con la sua operazione.

3)La scelta della giusta canna e del giusto filo:

Il pescatore, per fare in modo che la sua preda abbocchi,sceglierà la giusta canna ed esca, in base alla tipologia di pesce che dovrà prendere. Così come il pescatore, il trader sceglierà con calma la giusta grandezza della posizione per entrare a mercato. Non aprirà mai una posizione che non può permettersi, perchè sa che se il mercato dovesse andargli contro, lui perderebbe più di quanto può permettersi.

4)Evitare il mare mosso:

Il pescatore sa che se vuole pescare e prendere il suo pesce,dovrà aspettare il giusto momento in cui il mare e il vento siano a suo favore. Non potrebbe mai pescare qualcosa con delle forti onde, perchè non riuscirebbe a rimanere in equilibrio e nel caso peggiore, cadrebbe in mare. Così come il pescatore, il trader sa che se vuole avere dei profitti, deve evitare le situazioni movimentate di mercato, specialmente se non è un trader esperto. Questo perchè in alcuni momenti come durante il rilascio delle notizie macroeconomiche, il mercato è come un mare mosso, in cui è più facile essere buttati fuori dalla barca che rimanerci. Il trader dovrà aspettare che le acque si calmino,per poi iniziare a pescare nuovamente.

5)Il pescatore sa che il mare è pieno di pesci:

Dopo una giornata passata a pescare senza aver preso nulla, il pescatore non si farà problemi. Sa che il giorno successivo potrà prendere qualcosa, perché il mare è sempre pieno di pesci, grandi o piccoli che siano.Il trader, come il pescatore, dopo una giornata in perdita o senza nessun profitto,non si sentirà triste o nervoso.Questo perchè sa che nei futuri giorni avrà nuove occasioni ,perché il mercato presenta sempre nuove occasioni di guadagno.

Come vedete,il pescatore ha molto da insegnare al trader, nonostante i mondi siano totalmente differenti.

 

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