EURO STOXX: contrattazioni in area fondamentale

Continuano le forti discese dei mercati azionari, trainati ancora dalla crisi cinese e la discesa dei prezzi del petrolio. Come da inizio anno, l’ottava passata è stata caratterizzata da vendite che hanno visto il superamento di importanti livelli chiave. Analizzando il grafico settimanale possiamo notare come l’EURO STOXX abbia perso solo in questa settimana quasi 200 punti, portando le contrattazioni in area 3.000/2.950.

La zona in cui ci troviamo rappresenta un range di prezzo fondamentale per il futures azionario, che vede in quest’area i minimi più importanti degli ultimi anni. Da inizio 2014, i 2.950 punti lavorano come supporto statico dei prezzi, avendo contenuto i movimenti ribassisti durante tutte quelle che sono state le ultime crisi o tensioni macroeconomiche. I segnali dati dall’EURO STOXX, come quelli delle borse a livello globale, non sono purtroppo dei migliori dato che con la chiusura della giornata di venerdì abbiamo avuto un nuovo minimo rispetto a quello della settimana del 24/08/2015, dove avevamo visto il primo crollo del mercato asiatico.

Le notizie riguardanti il PIL cinese attese per martedì saranno sicuramente utili per capire la direzionalità del mercato, specialmente adesso che sulla maggior parte degli indici ci troviamo in aree importanti. Il breakout dei 2.950 punti potrebbe portare nuove ingenti vendite e iniziare a delineare una situazione realmente pericolosa per i mercati globali, dove le vendite non sarebbero più ipotizzabili come panic selling ma come una reale pressione ribassista da parte degli orsi.

 

ESTOXX50 Price Eur Index

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