Dollaro americano: quali livelli monitorare prima della FED?

Buongiorno a tutti i lettori, questa sera alle ore 20:00 avremo l’ultima riunione dell’anno da parte della Federal Reserve. Come di consueto, saranno rese note le decisioni del FOMC a l’annuncio del tasso di interesse, che dovrebbe aumentare nuovamente di 0,25 punti percentuali rispetto al precedente.

Dove si trovano le principali coppie di valute e quali livelli reputano importanti prima di questo evento?

EUR/USD:
Resistenza: 1,18000
Supporto: 1,17200

GBP/USD:
Resistenza: 1,33800
Supporto: 1,32950-1,33000

AUD/USD:
Resistenza: 0,75800
Supporto: 0,75000

NZD/USD:
Resistenza: 0,69700
Supporto: 0,69300

USD/CAD:
Resistenza: 1,29000
Supporto: 1,28100

USD/JPY:
Resistenza: 113,700
Supporto: 113,000

USD/CHF:
Resistenza: 0,99700
Supporto: 0,99000

Le informazioni sono a scopo didattico e non rappresentano il alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

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Forex Major: supporti e resistenze da monitorare

Buongiorno a tutti, troverete in questo breve articolo i livelli chiave da seguire con attenzione nelle prossime ore.

EUR/USD:
Resistenza: 1,1700
Supporto: 1,15800

GBP/USD:
Resistenza: 1,33100
Supporto: 1,30500

AUD/USD:
Resistenza: 0,77200
Supporto: 0,76400

NZD/USD:
Resistenza: 0,69800
Supporto: 0,68300

USD/CAD:
Resistenza: 1,28000
Supporto: 1,26000

USD/JPY:
Resistenza: 114,400
Supporto: 113,000

USD/CHF:
Resistenza: 1,0020
Supporto: 0,99400

Forex Major: i livelli da seguire con attenzione

Buongiorno a tutti, troverete in questo breve articolo i livelli chiave da seguire con attenzione nelle prossime ore.

EUR/USD:
Resistenza: 1,1700
Supporto: 1,15800

GBP/USD:
Resistenza: 1,33100
Supporto: 1,3100

AUD/USD:
Resistenza: 0,77150
Supporto: 0,76400

NZD/USD:
Resistenza: 0,69450
Supporto: 0,68300

USD/CAD:
Resistenza: 1,29000
Supporto: 1,28100

USD/JPY:
Resistenza: 114,210
Supporto: 113,000

USD/CHF:
Resistenza: 1,0020
Supporto: 0,99400

Forex Major: i livelli da seguire nella giornata odierna

In questo articolo troverete i livelli chiave da seguire sulle principali coppie di valute. Le informazioni sono a scopo puramente didattico e non rappresentano suggerimento per quanto riguarda investimenti.

EUR/USD: il cambio continua a mostrare forza rialzista, mantendendo le sue contrattazioni al di sopra di un trendline formatasi dalla giornata del 17 agosto. Seguire con attenzione i movimenti di prezzo, verificando la tenuta di 1.19250. Se il mercato dovesse tornare sotto questi livelli, potrebbero esserci delle modifiche nello scenario di breve termine.

GBP/USD: il cambio supera nella giornata di ieri i massimi toccati nel mese di agosto. Seguire le dinamiche di prezzo in area di supporto 1,3240. Questo livello rappresenta un’area di prezzo fondamentale, la cui tenuta potrebbe vedere l’ingresso di nuovi compratori.

USD/JPY: il cambio inizia la sua settimana mostrando fin subito dall’apertura dei mercati forza rialzista. Su grafici di lungo termine non abbiamo infatti momenti di indecisione o ritracciamento dei prezzi. Seguire le dinamiche di prezzo in area di resistenza 110.500. Questa zona potrebbe vedere l’ingresso di nuovi venditori e portare a dei ritracciamenti con cui sarebbe possibile inserirsi a mercato.

AUD/USD: il cambio torna al di sotto del livello chiave in area 0,80600. Questa zona rappresenta una resistenza molto importante, da seguire con estrema attenzione. Abbiamo avuto un ritorno dei prezzi al di sotto di quest’area, ma il breakout si è dimostrato molto debole perdendo la sua affidabilità.

NZD/USD: il cambio si trova vicino l’area di resistenza posta a 0,73900. Seguire il comportamento del mercato se dovessimo tornare su questo livello, dato che potrebbero esserci utili segnali per la nostra operatività.

USD/CAD: il cambio mostra una forza discesista ben visibile. Seguire con attenzione gli ultimi minimi del mercato posti a 1,20750, specialmente se dovessimo avere un nuovo test di questa zona di prezzo.

USD/CHF: il cambio mostra una notevole forza rialzista, recuperando in poche sedute il terreno perso precedentemente. Seguire la dinamica dei prezzi in area di resistenza 0,96200. Questa zona è da considerarsi importante per le contrattazioni di medio breve termine.

Euro forte: le conseguenze sui mercati globali

Il cambio EUR/USD ha mostrato in questi mesi estivi un forte apprezzamento delle sue quotazioni, le cui conseguenze sono ben visibili su quelli che sono i principali listini azionari europei e americani.

Questo porta vantaggio ai nostri listini? Quali sono le conseguenze?

In questo video analizzeremo due dei principali indici a livello globale, Dax e S&P500, in relazione ai movimenti di EUR/USD negli ultimi tre mesi. Vedremo come l’apprezzamento di una valuta possa essere un qualcosa di negativo per la nazione di riferimento, specialmente davanti a ragionamenti di importazione e esportazione.

Affiancheremo alla nostra analisi la creazione di uno spread tra i due principali indici, mostrando come questo possa essere utile per pianificare la nostra operatività e determinare quando comprare o vendere uno strumento.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

 

EURO STOXX: a che punto siamo?

Si è conclusa una nuova ottava e l’indice Euro Stoxx ha visto le contrattazioni muoversi all’interno di un trading range ben definito.

Le informazioni fornite dai prezzi vedono come livello di resistenza 3.482 mentre il supporto a 3.438. Analizzando i movimenti di questa settimana potrà sembrare che non ci siano alcune utili indicazioni, ma inserendole in un contesto di lungo termine abbiamo dal punto di vista grafico qualcosa di interessante.

Guardando il mercato attraverso un grafico 4H e prendendo come riferimento i massimi toccati nel mese di maggio (per la precisione il giorno 8), è possibile notare una serie di massimi decrescenti che portano alla creazione di una resistenza dinamica. Questa risulta estremamente affidabile per quanto riguarda la sua validità, dato che il mercato è stato respinto più volte ogni qual volta si sia raggiunta questa trendline.

Nella giornata del 18 maggio abbiamo avuto invece dei minimi acquistati nuovamente a 3.510 punti. Spostando la resistenza dinamica su questo livello di prezzo il grafico ci mostra un canale ben visibile, dove sia massimi che minimi vengono rispettati.

Perché dobbiamo considerare la scorsa ottava interessante?

Come è possibile vedere dall’immagine, le contrattazioni della passata settimana vanno a delinearsi proprio su questo livello dinamico di supporto, dove il mercato sta tentando di ricostruire una nuova partenza.

Se il movimento all’interno del canale dovesse essere nuovamente confermato, un primo ostacolo per una ripartenza rialzista dei prezzi sarebbe rappresentato dalle mediana del canale, che vede 3.500 come livello importante. Superata questa, il mercato potrebbe nuovamente vedere un ritorno in area 3.550-3.525 punti.

A delineare l’importanza dei 3.500 punti sono sia la mediana del canale che la resistenza mostrata dai prezzi all’interno di questa settimana. Osservando attentamente il grafico vediamo come entrambe vadano a incontrarsi, confermando con maggiore affidabilità l’importanza di questo livello.

 

Coppie principali nel Forex: supporti e resistenze intraday

Buongiorno a tutti i lettori,
questi sono alcuni dei livelli di supporto e resistenza da monitorare nella giornata di oggi.

Prestare attenzione alla bassa liquidità che potrebbe avere il mercato a causa della festività americana del 4 luglio.

 

EUR/USD: 

Supporto: 1.13470

Resistenza: 1.13950

 

GBP/USD:

Supporto: 1.29340

Resistenza: 1.2960

 

USD/JPY:

Supporto: 112.850

Resistenza: 113.170

 

AUD/USD:

Supporto: 0.76000

Resistenza: 0.76450

 

NZD/USD:

Supporto: 0.72660

Resistenza: 0.72950

 

USD/CAD:

Supporto: 1.29760

Resistenza: 1.3030

 

USD/CHF:

Supporto: 0.96190

Resistenza: 0.96430

 

Le informazioni presenti all’interno dell’articolo sono a scopo didattico e non rappresentano in alcun modo suggerimento per investimenti.

Petrolio: a che punto siamo?

Nel mese di giugno abbiamo visto forti discese per quanto riguarda i prezzi del petrolio. L’oro nero ha infatti raggiunto minimi che dal punto di vista tecnico si mostrano come fondamentali.

Durante la scorsa ottava siamo infatti tornati alla quotazione di 42$ a barile, toccando nuovamente i livelli raggiunti negli ultimi mesi del 2016, per la precisione novembre. Anche questa volta abbiamo avuto una forte reazione dei compratori, che hanno approfittato di prezzi così bassi per fare nuovamente acquisti di oro nero.

Quali informazioni possiamo trarre dall’analisi tecnica?

L’area chiave posta tra 42$-43$ a barile si dimostra fondamentale per le prossime contrattazioni sul petrolio, dato che siamo davanti a quello che può essere considerato a tutti gli effetti un supporto di lungo termine. Il mercato ha mostrato nuovamente interesse per questi prezzi, dandoci possibilità di delineare con precisione le nostre aree operative.

Importante anche la resistenza posta a 45$-45.50$, ex supporto di lungo termine superato nella giornata del 14$.

Attraverso le oscillazioni di prezzo possiamo quindi determinare queste due zone come importanti per la nostra operatività, vedendo questi livelli come ottimi punti di entrata per lavorare su breakout, o all’interno di un trading range.

 

DAX: il quadro tecnico è chiaro

Il futures del DAX mostra in maniera chiara quello che ormai accade da diversi mesi. Prendendo in considerazione il periodo maggio-giugno, possiamo infatti notare una compressione dei prezzi ben visibile, che si sviluppa in due aree fondamentali per le contrattazioni dei prezzi.

Il grafico 4H rende ben visibile una resistenza statica posta in area 12.850-12.900 e un supporto dinamico che continuare a contenere i prezzi a partire dalla giornata del 18/05/2017. Questo supporto si è formato a causa di acquisti effettuati in area 12.500, e al momento contiene i prezzi a 12.650 con la formazione mostrando una ricostruzione di acquisti di breve termine.

Tutto questo porta alla creazione di un triangolo ascendente, che non permette un tipo di operatività direzionale andando a prediligere degli acquisti sui supporti e vendita sulle resistenze. Si potrebbero sviluppare interessanti situazioni operative con il breakout di uno dei livelli di supporto e resistenza, dato che questa situazione dura ormai da diversi mesi, mostrando indecisione per quanto riguarda investimenti di medio breve termine.

Risulta estremamente rischioso lavorare all’interno della figura, dato che abbiamo avuto da entrambe le aree chiave diversi rimbalzi.

Indici americani e europei: la situazione prima dei Non Farm Payrolls

Nella seduta di ieri i mercati americani hanno nuovamente continuato il loro movimento rialzista, effettuando il breakout di alcune zone di congestione di breve termine. Questa euforia è ben visibile anche sul mercato europeo, che questa mattina apre le contrattazioni in gap superando importanti livelli chiave.

In questa video analisi individueremo su grafico orario i livelli chiave di supporto e resistenza, in modo da determinare quali aree monitorare durante il rilascio dei dati riguardanti l’occupazione americana.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per investimenti.