Mini Webinar: introduzione ai livelli chiave nel trading online

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Bitcoin: il punto della situazione

Buongiorno a tutti i lettori, in questa video analisi vedremo quello che accade sulla coppia BTC/USD, pesantemente influenzata da vendite su livelli sensibili del mercato.

Questa Criptovaluta torna al di sotto dei minimi toccati nella giornata del 22 dicembre, mostrando un segnale di debolezza nel quadro di breve termine.

Osservando i movimento di prezzo su grafico giornaliero, vedremo quali potrebbero essere i prossimi punti importanti per le contrattazioni di questa coppia.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

EURO STOXX: a che punto siamo?

Si è conclusa una nuova ottava e l’indice Euro Stoxx ha visto le contrattazioni muoversi all’interno di un trading range ben definito.

Le informazioni fornite dai prezzi vedono come livello di resistenza 3.482 mentre il supporto a 3.438. Analizzando i movimenti di questa settimana potrà sembrare che non ci siano alcune utili indicazioni, ma inserendole in un contesto di lungo termine abbiamo dal punto di vista grafico qualcosa di interessante.

Guardando il mercato attraverso un grafico 4H e prendendo come riferimento i massimi toccati nel mese di maggio (per la precisione il giorno 8), è possibile notare una serie di massimi decrescenti che portano alla creazione di una resistenza dinamica. Questa risulta estremamente affidabile per quanto riguarda la sua validità, dato che il mercato è stato respinto più volte ogni qual volta si sia raggiunta questa trendline.

Nella giornata del 18 maggio abbiamo avuto invece dei minimi acquistati nuovamente a 3.510 punti. Spostando la resistenza dinamica su questo livello di prezzo il grafico ci mostra un canale ben visibile, dove sia massimi che minimi vengono rispettati.

Perché dobbiamo considerare la scorsa ottava interessante?

Come è possibile vedere dall’immagine, le contrattazioni della passata settimana vanno a delinearsi proprio su questo livello dinamico di supporto, dove il mercato sta tentando di ricostruire una nuova partenza.

Se il movimento all’interno del canale dovesse essere nuovamente confermato, un primo ostacolo per una ripartenza rialzista dei prezzi sarebbe rappresentato dalle mediana del canale, che vede 3.500 come livello importante. Superata questa, il mercato potrebbe nuovamente vedere un ritorno in area 3.550-3.525 punti.

A delineare l’importanza dei 3.500 punti sono sia la mediana del canale che la resistenza mostrata dai prezzi all’interno di questa settimana. Osservando attentamente il grafico vediamo come entrambe vadano a incontrarsi, confermando con maggiore affidabilità l’importanza di questo livello.

 

Lo stop loss è un nemico?

Quando si inizia a fare trading, si tende spesso a fare l’errore di vedere lo stop loss come un nemico. Questo è dovuto al fatto che non siamo in grado di gestire o capire bene il mercato, e mediando la nostra protezione pensiamo di poter avere più possibilità di guadagnare.

Purtroppo non è così, dato che operando sul mercato senza nessun tipo di protezione, aumentiamo esclusivamente le possibilità di vedere il nostro capitale arrivare allo zero. La distruzione del conto sarà ancora più immediata se aggiungiamo il fattore emotività.

In questo piccolo video cercherò di mostrare l’importanza dello stop loss durante un trade e perché dovrebbe inserito per ogni singola operazione.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

FTSE MIB: adesso quali sono i livelli importanti?

Con la chiusura della scorsa ottava, il FTSE MIB continua a dare dei forti segnali di indecisione. I livelli chiave su cui abbiamo lavorato da quasi inizio anno, 24.000 come resistenza e 22.400 sono ormai superati dalla forte discesa dei prezzi. Le nuove zone di contrattazione trovano in 22.400 e l’importante zona di 21.000 livelli affidabili su cui operare. Confrontando tre diversi orizzonti temporali di lungo termine, vedremo come alcune aree di prezzo vadano ad essere fondamentali per la contrattazione di questo listino.

 

Tenaris:ritorno nell’area di 11,00 per azione

Il titolo azionario Tenaris,dopo aver segnato nuovi minimi,torna all’interno di una zona di prezzo molto importante.La salita delle ultime sedute,causata con alte possibilità da un rialzo dei prezzi del petrolio,ha portato il titolo ad apprezzarsi rispetto alle giornate precedenti.Tenaris è un titolo molto influenzato dalle materie prime come petrolio e gas,dato che è il maggior produttore e fornitore a livello globale di tubi e servizi per l’esplorazione e la produzione di queste commodities.Il livello di 11,00 per azione ha da inizio anno rappresentato un livello molto importante,dove il mercato aveva sempre trovato dei nuovi compratori.Nelle sedute più recenti abbiamo avuto una rottura di questa zona,dovuta al crollo dei mercati cinesi che hanno trainato in una forte discesa anche le materie prime.Analizzando il titolo da inizio anno ad oggi,notiamo che abbiamo un guadagno per azione rimasto praticamente invariato.Chi lavora attraverso canali e trendline,potrà notare che siamo di nuovo all’esterno della zona superiore del canale.Avendo una conferma dell’importanza della zona di 11,00 per azione sia da livelli statici che dinamici,questa zona di prezzo può rappresentare un buon livello per lavorare sul titolo.Essendo fortemente legato alle materie prime e con un guadagno da inizio anno minimo,l’acquisto è per investitori con alta propensione al rischio.

TENARIS