Conviene investire in Bitcoin? Parte 2

Il Bitcoin rappresenta una nuova scelta tra gli asset finanziari per quanto riguarda i nostri investimenti. Prima di concentrarci esclusivamente su quelle che sono state le sue performance da inizio anno, dovremmo porci una domanda:

Quanto è realmente grande questo mercato rispetto a molti altri? Rappresenta realmente una tipologia di investimento? Quali potrebbero essere degli investimenti alternativi?

In questo video cercheremo di fornire una risposta a queste domande, analizzando le diverse capitalizzazioni dei mercati globali  in relazione al mondo del Bitcoin o delle criptovalute.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Troverete la prima parte del video cliccando qui.

ATTENZIONE: la capitalizzazione del Bitcoin ha superato i 100 miliardi di dollari, essendo aggiornata rispetto a quella presente nell’immagine. In ogni caso i suggerimenti rilasciati nel video possono essere considerati ancora validi.

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Lo Stock Split: cos’è e perché avviene

Lavorando sul mercato azionario prima o poi capiterà di sentir parlare di Stock Split. La terminologia inglese potrebbe trarre in inganno, portandoci a pensare che davanti a termini così particolari si nascondano concetti difficili da capire. Fortunatamente il concetto teorico di Stock Split è molto semplice.

Quindi, cos’è lo Stock Split e perché avviene?

Lo Stock Split è un frazionamento azionario, quindi un qualcosa che porta a una variazione del numero di azioni disponibili e non nella capitalizzazione di borsa di una società.

Con un piccolo esempio cercheremo di rendere il tutto ancora più semplice:

La società fittizia Interamnia ha un capitale di 20.000 euro, divisi in 200 azioni da 100€ ciascuna. In borsa sembrano esserci risultati positivi, quindi la società vorrebbe rendersi disponibile per molti più investitori diminuendo il valore delle singole azioni, in modo che queste abbiano un costo ridotto diventando più interessanti e alla portata di tutti. A questo punto i responsabili di Interamnia decideranno di ricorrere allo Stock Split, dividendo il titolo portandolo a un decimo del valore originale.

Quindi quelle azioni che prima avevano valore di 100 euro, adesso hanno valore di 10 euro. Questo vuol dire che sul mercato non avremmo più 200 azioni ma 2000, mentre il valore della società rimarrà esattamente lo stesso.

L’azionista che ha già acquistato i titoli vedrà un aumento del suo numero di azioni. Detenendo un singolo titolo che prima aveva valore di 100 euro, adesso ne avrà 10 dal valore di 10 euro ciascuno. Anche nel caso dell’azionista non ci saranno variazioni sulla capitalizzazione.