Alcune cosa da valutare prima di ogni investimento

A qualche settimana dall’inizio del 2018, i mercati ci presentano nuove opportunità. Come potremmo valutare quelle che saranno le migliori occasioni?

Prima di cercare nuovi investimenti, dovremmo anche considerare fattori come:

La tipologia di strumento: scelta fondamentale per quanto riguarda la nostra attività a mercato, scegliere lo strumento finanziario più adatto a noi sarà il primo passo da affrontare. In questo caso svolgerà un ruolo principale il capitale con cui intendiamo esporci a mercato.

Se abbiamo 10.000€ da dedicare alla nostra attività di trading, non acquistiamo per esempio contratti il cui margine potrebbe occupare ampia parte del nostro capitale. Dobbiamo essere sempre in grado di poter gestire il nostro investimento, specialmente su quelle che potrebbero essere temporanee situazioni avverse.

Tolleranza al rischio: altra scelta importante sarà quella di valutare lo strumento finanziario in base alla nostra tolleranza al rischio. Se siamo persone fortemente emotive, evitiamo mercati o strumenti illiquidi e lavoriamo con leva molto bassa.

Potremmo per esempio evitare titoli poco scambiati o situazioni in cui le contrattazioni non riescono a fornire chiare indicazioni direzionali. Ricordiamoci sempre di lavorare con un giusto uso della leva finanziaria. Anche se il broker offre una leva 1:400, non vuol dire che debba essere usata pienamente.

Durata temporale del nostro investimento: determinare la durata del nostro investimento ci permetterà di comprendere in maniera migliore su quale tipologia di mercato o strumento lavorare. Se il nostro obiettivo è quello di entrare a mercato per scopi puramente speculativi e di breve termine, potremmo dare preferenza a quella tipologia di strumenti che presentano un determinato tipo di volatilità.

Siamo a mercato per investimenti di lungo termine? Analizziamo bene la situazione attraverso l’analisi tecnica o fondamentale per capire i migliori punti su cui lavorare, in modo da massimizzare i rendimenti della nostra posizione.

Sperando che questi piccoli suggerimenti siano da voi applicati, vi auguro buone festività e felice anno nuovo.

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Quel broker è scorretto…

Scegliere il nostro intermediario online è sicuramente un passo fondamentale per la nostra attività di trader. Molte volte questa decisione è resa ancora più difficile dall’inesperienza e dalle varie opinioni che possiamo trovare su internet.

Come comportarsi in questi casi?

In questo breve video didattico verrà fornito qualche piccolo suggerimento per scegliere in maniera migliore il broker online.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

Dow Jones: indecisione causata dai market mover

L’indice Dow Jones mostra con chiarezza una forte indecisione. Abbiamo conferma della fase di stallo dal movimento dei prezzi, che vede da inizio settembre una compressione in area 18.170-18.200 punti. Questo è dovuto a compratori che acquistano a prezzi sempre più alti e venditori che liquidano le loro posizioni a prezzi sempre più bassi.

Possiamo così individuare un compressione sia di prezzo che di volatilità, in cui le differenze delle quotazioni in apertura e chiusura vanno a essere sempre più ristrette. Fondamentale è il livello di resistenza a 18.400, dove ha avuto inizio la liquidazione di vendite dal mese di settembre, e rappresenta un ostacolo importante per le contrattazione di medio breve termine.

Una seconda indicazione di indecisione è fornita dalle medie mobili esponenziali a 9-21-100 periodi, che vedono il loro incontro proprio all’interno dell’area di compressione. Tutti questi segnali confermano l’attesa da parte degli investitori di due importantissimi market mover: le decisioni del FOMC con l’annuncio del tasso di interesse e le presidenziali americane.

Posizionarsi a mercato prima del rilascio di questi dati sarebbe molto rischioso, quindi è suggerito di operare con molta prudenza.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

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FTSE 100: opportunità operative per il lungo termine

L’indice azionario inglese presenta delle buone occasioni per investimenti di lungo termine, dove la gestione del rischio rimane comunque fondamentale. A partire dalla giornata del 24 giugno, abbiamo assistito al recupero del forte movimento discesista causato dalla Brexit, dove si è toccato un supporto fondamentale in area 5.700. Con le sedute successive il prezzo ha nuovamente visto l’ingresso di compratori con un ritorno delle contrattazioni a 6.250.

Come interpretare questo recupero e quali occasioni potrebbe offrire?

Lavorando in ottica di lungo termine e analizzando diversi orizzonti temporali, possiamo ottenere attraverso l’uso dell’analisi tecnica quelle che sono le aree importanti per lavorare sul futures di questo strumento. Una forte zona di resistenza è compresa in un range di 150 punti tra 6.230 e 6.400. In quest’area possiamo aspettarci dei forti movimenti e l’ingresso di nuovi venditori.

Con una gestione del rischio corretta e le dovute attenzioni, è possibile pensare a delle vendite proprio in questa zona, dopo che il mercato avrà comunque dato un segnale di test negativo con un ritorno delle contrattazioni al di sotto dell’area descritta. Fino a quando non ci sono i dovuti segnali è da evitare il posizionamento sullo strumento, a causa di quelli che potrebbero essere forti tentativi di breakout rialzisti.

Deve essere monitorato con estrema attenzione anche il supporto dinamico delinenato dalla linea rossa, che con il suo breakout vedrebbe nuovamente tentativi di vendite.

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L’articolo è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.