Oro, petrolio e rame: quali livelli monitorare?

In questa breve video analisi vedremo quello che accade sul mercato delle materie prime, per la precisione oro, petrolio e rame.

Individueremo su grafico H4 i principali livelli chiave, andando a fornire indicazioni su quelle che potrebbero essere le aree sensibili nella prossima ottava.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

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Energetici e metalli: cosa aspettarci?

In questa video analisi vedremo cosa accade sulle principali materie prime, individuando le aree chiave e fornendo ipotesi su quelli che potrebbero essere i prossimi movimenti di prezzo.

Prenderemo in considerazione le contrattazioni sull’oro, argento, rame, petrolio e gas naturale attraverso grafici di lungo termine.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

 

Metalli e energetici: occasioni e spunti operativi

Il mercato delle commodities mostra sui principali strumenti finanziari figure di espansione di volatilità. Analizzando oro e argento possiamo infatti individuare l’allargamento degli spread e nervosismo di mercato, confermando il quadro tecnico formatosi ormai da alcune sedute.

Rame e petrolio mostrano invece una differente situazione, con l’oro nero che rimane bloccato all’interno di una range ben definito sia da livelli statici che dinamici. Questi livelli mostrano nelle contrattazioni del petrolio una forte indecisione dove non è possibile avere indicazioni direzionali. Il rame invece continua la sua salita effettuando un nuovo breakout rialzista.

Come comportarsi e quali sono i punti su cui operare con questi strumenti?

All’interno di questa video analisi vedremo quali sono le zone interessanti per pianificare la nostra operatività, attraverso lo studio dei grafici su timeframe H1.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

Petrolio: a che punto siamo?

Nel mese di giugno abbiamo visto forti discese per quanto riguarda i prezzi del petrolio. L’oro nero ha infatti raggiunto minimi che dal punto di vista tecnico si mostrano come fondamentali.

Durante la scorsa ottava siamo infatti tornati alla quotazione di 42$ a barile, toccando nuovamente i livelli raggiunti negli ultimi mesi del 2016, per la precisione novembre. Anche questa volta abbiamo avuto una forte reazione dei compratori, che hanno approfittato di prezzi così bassi per fare nuovamente acquisti di oro nero.

Quali informazioni possiamo trarre dall’analisi tecnica?

L’area chiave posta tra 42$-43$ a barile si dimostra fondamentale per le prossime contrattazioni sul petrolio, dato che siamo davanti a quello che può essere considerato a tutti gli effetti un supporto di lungo termine. Il mercato ha mostrato nuovamente interesse per questi prezzi, dandoci possibilità di delineare con precisione le nostre aree operative.

Importante anche la resistenza posta a 45$-45.50$, ex supporto di lungo termine superato nella giornata del 14$.

Attraverso le oscillazioni di prezzo possiamo quindi determinare queste due zone come importanti per la nostra operatività, vedendo questi livelli come ottimi punti di entrata per lavorare su breakout, o all’interno di un trading range.

 

Oro, argento e petrolio: i livelli chiave da monitorare

In questa video analisi vedremo quali sono i livelli chiave da tenere in considerazione per le prossime sedute.

Il contenuto di questo video è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per investimenti.

 

USD/CAD: si torna sui massimi del canale

In questo video analizzeremo il cambio valutario USD/CAD attraverso i suoi movimenti di prezzo. La coppia mostra una situazione grafica interessante, dove possiamo individuare in maniera chiara quelli che sono i livelli chiave.

Attraverso questi è possibile individuare un canale rialzista che vede la sua creazione con i minimi toccati durante gennaio 2017. Al momento i prezzi si trovano nuovamente a testare la resistenza dinamica, fornendo importanti spunti operativi.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per investimenti.

 

Zucchero: trading range da monitorare

Da inizio del mese di aprile, lo zucchero muove le sue contrattazioni all’interno di un trading range ben definito. Possiamo individuare con precisione quelli che sono i livelli chiave di supporto e resistenza, forniti dal precedente movimento ribassista che rimane comunque la tendenza primaria.

I compratori vedono l’area di 16.12$-16.00$ come zona per effettuare acquisti, mentre i venditori liquidano le loro posizioni a 17€. Analizzando l’andamento delle medie mobili a 75 e 100 periodi, abbiamo una ulteriore conferma del bilanciamento dei prezzi, indicazione che dovrebbe farci capire l’importanza dell’area attuale sia per quanto riguarda un trading di lungo o breve termine.

Il breakout di questi livelli porterebbe conferme importanti dato che ci ci troviamo in un’area di prezzo fondamentale, dove i grafici di lungo termine mostrano gli ultimi test nel mese di maggio 2016.

Questo è uno dei fattori, sicuramente tra i principali, che deve portarci a seguire con estrema attenzione quelli che saranno i prossimi movimenti di prezzo. Riuscire a lavorare in direzione corretta potrebbe portare dalla nostra parte ottime opportunità di guadagno.

Prima di pianificare la nostra operatività, cerchiamo di capire bene quale sia il nostro orizzonte temporale d’investimento, dato che ci avviciniamo alla scadenza del contratto attuale.

 

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

 

Oro, petrolio e materie prime: quali occasioni?

L’aumento del tasso di interesse e le parole della Yellen non convincono gli investitori, che davanti all’assenza di nuove decisioni di politica monetaria vendono dollaro americano. Il deprezzamento del biglietto verde porta di conseguenza un apprezzamento delle principali materi prime, fornendo interessanti spunti operativi.

In questo video analizzeremo le principali commodities su grafico daily, individuando quelle che potrebbero essere occasioni d’investimento per le prossime sedute.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per investimenti.

 

 

 

Gas Naturale: area fondamentale a 2,70

I movimenti avuti all’interno di questa ottava mostrano come l’area chiave a 2,70 sia fondamentale per le contrattazioni del gas naturale.

In questo video analisi vedremo quali sono i livelli chiave di questa materia prima e quale importante informazione possa essere fornita dai suoi volumi di contrattazione.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

Petrolio: l’oro nero mostra con precisione i livelli chiave

La performance negativa del petrolio nella giornata di venerdì ha portato i prezzi nuovamente nell’area di 44,00€ dollari a barile.

In questo individueremo le aree e livelli chiave del petrolio, cercando attraverso l’uso di Fibonacci una ulteriore conferma della loro importanza.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimento.