Il capitale nel trading online: quanto investire?

imageUna delle domande che ci si pone quando si inizia a fare trading è quanto capitale investire. Inizialmente, guardando anche gli ingannevoli banner pubblicitari, avremo la convinzione di poter diventare milionari partendo da un piccolo conto di centinaia di Euro. Purtroppo non c’è nulla di più sbagliato, e all’interno di questo articolo vedrò di spiegarvi perché.

1) Pro e contro di un piccolo capitale: fare trading online con un piccolo capitale presenta molti vantaggi se abbiamo iniziato da poco questa affascinante attività. Possiamo considerarlo un vantaggio dato che il nostro primo conto, quello con cui pensiamo di diventare milionari dopo qualche mese di demo, andrà a polverizzarsi nel giro di poche operazioni.

Come possiamo pensare di affrontare i mercati senza avere la minima conoscenza finanziaria o di money management? Dopo qualche mese con un conto demo, siamo convinti di poter guadagnare per qualche operazione andata in profitto, scoprendo che poi la realtà è molto diversa.

Questo perché quando lavoriamo attraverso un conto demo, non abbiamo implicazioni dal punto di vista emotivo. Se perdiamo 4000€ cosa ci importa? Basta un click per versare nuovamente denaro fittizio sul conto. Tutto cambia quando iniziamo a eseguire operazioni con denaro reale, dove una perdita di 4000€ sul nostro capitale, sicuramente non risulterà piacevole.

Il nostro primo conto sarà con altissime possibilità portato ad avere grandi perdite, se non l’intero capitale investito. Questo succederà non perché il capitale sia esiguo, ma per il semplice fatto che non abbiamo disciplina, metodologia e money management. Il capitale sarà importante solo quando noi saremo in grado di fare trading online in maniera corretta e professionale.

Fino a quel momento è inutile pensare di investire grandi capitali sul mercato, dato che le probabilità di perderlo totalmente saranno altissime. Guidereste mai una Ferrari senza avere la patente? Riflettete per bene su questo esempio.

Un piccolo conto di trading deve essere visto solo e semplicemente come palestra per la nostra attività di trader, così da poter provare quel qualcosa che manca al trading con denaro fittizio: il controllo dell’emotività.

2)Pro e contro di un grande capitale: quali caratteristiche deve avere un capitale per essere considerato tale? Questo sicuramente dipende dalla nostra disponibilità economica e propensione al rischio.

Ognuno di noi ha una diversa tolleranza al rischio e sta a noi capire quanto vogliamo investire. Sicuramente il nostro investimento a mercato deve essere rappresentato da un capitale che possiamo permetterci di perdere e non gravi sulla nostra condizione economica. In questo modo saremo in grado di gestire in maniera migliore la componente emotiva e saremo sicuramente meno influenzati dal subire una perdita.

Saper di poter perdere ingenti somme quando abbiamo una famiglia da mantenere non è una cosa che deve far parte del trading online, anche se nella realtà il riscontro è in buona parte dei casi l’opposto. Bisogna essere responsabili, sapendo che il denaro investito può essere perso.

Quindi, prima porci la domanda di quanto capitale dedicare al trading, chiediamo a noi stessi se possiamo permetterci un simile rischio. Se la nostra risposta è affermativa e abbiamo denaro da dedicare a questa affascinante attività, dovremmo pensare a quella somma che ci permetterà di gestire in maniera ottimale la nostra operatività.

Ovviamente questa varierà in base al nostro money e trade management.

3)Quali sono le cifre da investire: leggendo questo articolo vi sarete domandati quali possano essere le cifre da investire. Quello che troverete scritto è ovviamente la mia opinione personale.

Un capitale minimo per il nostro primo conto di trading, ossia quello che useremo per fare pratica, dovrà essere di almeno 1.000€. Sicuramente non andrà a offrire grandi guadagni, ma ci servirà per creare la nostra strategia di lavoro e money management.

In questo modo se dovesse andar male, avremo perso delle cifre che fortunatamente non cambieranno il nostro modo di vivere, anche donandoci qualche piccolo dispiacere. Se 1.000€ dovessero comunque essere importanti per voi, evitate di investirli e continuate a esercitarvi con un conto demo, fino a quando non potrete dedicare questo capitale al mercato.

Un capitale intermedio potrebbe invece essere posizionato tra i 1.000€ e 5.000€. Cifre di questa grandezza permettono di anche dei buoni guadagni con money management adeguato. È sempre un capitale per fare pratica con il nostro trading system, ma sicuramente potrà dare soddisfazioni se siamo trader profittevoli.

Quando ci sentiremo pronti e avremo dalla nostra parte una strategia solida e funzionante maturata in diverso tempo, potremo considerare di iniziare con un capitale di 10.000€. Se volessimo essere prudenti anche 5.000€, con un money management e disciplina perfetti.

Un capitale da 5.000€ sicuramente potrà lasciare meno libertà per il nostro trading, ma se apriamo tra le 5 o 10 operazioni al mese, potremmo anche investire il 2% per operazione. Questo come dicevo inizialmente, dipende molto dalla nostra propensione al rischio e dalla nostra esperienza sui mercati.

Potresti trovare interessante anche questo video articolo, che approfondirà quanto già letto precedentemente. Per visualizzarlo clicca qui.

Sperando che questo articolo sia utile per il vostro trading e le vostre scelte, vi aspetto con tanto altro materiale sul mio sito.

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Lo stress nel trading online: alcuni suggerimenti per gestirlo

stress-391654_640Quando facciamo trading, specialmente agli inizi in cui ogni operazione sembra essere una nuova sfida, sottoponiamo il nostro sistema ad un piccolo stress. Delle volte questo nervosismo può essere tutt’altro che piccolo e va a crescere con l’aumentare della somma dedicata all’operazione. Alcune persone per natura riescono ad essere meno emotive di altre anche con grandi somme,ma nei momenti iniziali di questa attività la maggior parte sarà sottoposta e stress mentali ed emotivi. Le cause di questo stress sono molteplici e le più comuni sono il non avere ancora un metodo ben definito, essere insicuri del nostro modo di operare sul mercato e farci prendere dall’emotività, il peggior nemico del trader. Quando la nostra operazione andrà male saremo colpiti da nervosismo e altri sentimenti che andranno ad aumentare la quantità di stress che possiamo sopportare.Se poi si aggiungono le ore di studio, le ore di osservazione del mercato e i trade persi, la situazione inizia veramente ad essere difficile da gestire.Questi sono quei momenti che passano quasi tutti i trader quando iniziano questa attività, accompagnati purtroppo dal perdere denaro sul mercato.

Come possiamo affrontare queste situazioni nel migliore dei modi? Prima di tutto dobbiamo gestire tutto quello che riguarda il trading in maniera programmata, dalle ore di osservazione a quelle operative. Se abbiamo aperto un conto reale e sono due mesi che facciamo trading, non usiamo il nostro capitale fino a quando non abbiamo un metodo operativo. Osserviamo i movimenti del mercato su quelli che vogliono essere i nostri strumenti finanziari e timeframe di riferimento. Possiamo tranquillamente lavorare su un conto demo, in modo da annullare il fattore emotivo che al momento sarebbe solo un nemico. Quello che ci importa adesso è l’avere un metodo,poi pensare all’essere profittevoli. Questo periodo in demo dovrebbe avere almeno la durata minima di 6 mesi.

Immagino che molti di voi avranno storto il naso perché sembra essere un tempo lunghissimo ma bisogna avere molta pazienza e sentirsi sicuri prima di operare in maniera corretta sul mercato.Quando avremo un piano di trading valido o comunque una sicurezza che vada ad annullare e permetterci di controllare l’emotività, saremo in grado di gestire bene lo stress dato dal trading online. Altra cosa di importanza fondamentale è dedicare le giuste ore al riposo notturno, in modo da essere sempre energici e ben attenti nell’affrontare le situazioni di osservazione e studio dei mercati. Quando si inizia a sentirsi stanchi, prendersi delle piccole pause di alcuni giorni perché lavorare in condizioni non ottimali non porterà a nulla,se non a complicare ulteriormente la situazione.

Pensate che non vi obbliga nessuno a guardare il grafico e inizialmente non siete costretti a vivere di trading. Il mercato è sempre pronto ad aspettarvi, quindi non c’è motivo per apprendere frettolosamente. Le cose da dire sarebbero molte e non basterebbe sicuramente questo articolo per farlo, ma potete prendere come spunto le informazioni che vi ho dato.

Fare trading in demo: giusto o sbagliato?

Quando si inizia a fare trading online, solitamente si attraversa sempre quella fase in cui si decide di operare con conti dimostrativi. Alcune delle motivazioni che ci spingono a usare questa tipologia di conto,nella maggior parte dei casi sono:

1)Provare la piattaforma di trading,verificando in parte i tempi di esecuzione e i servizi offerti dal nostro broker online.

2)Osservare e capire i comportamenti base dei mercati azionari.

3)Studiare e fare pratica delle informazioni e conoscenze apprese senza rischiare denaro reale.

Essendo nuovi arrivati in questo affascinante mondo, iniziamo a provare le nostre prime strategie, comprando e acquistando i nostri strumenti finanziari. Operando con conti che nella maggior parte dei casi non sono mai  quelli che andremo a usare in reale, non ci preoccupiamo delle perdite e vedremo solo i profitti. Facile fare 1.000€ al giorno giusto? Dopo settimane o nei casi migliori mesi,avendo avuto il nostro conto demo con notevoli profitti,decidiamo di fare le cose in grande e apriamo il nostro primo account in reale.

La somma purtroppo non saranno i 20.000€ con cui abbiamo operato in demo ma 1.000-2.000€, tanto se siamo bravi non sarà un problema. Iniziamo a operare con il nostro nuovo conto convinti di riuscire ad avere le ottime performance del conto demo ma nel giro di pochi giorni o settimane, il nostro conto è in perdita o in margin call.

Colpa del broker? Colpa del poco denaro che abbiamo a disposizione?

No! La colpa è semplicemente nostra perché in demo non abbiamo mai sentito seriamente un perdita di 150-200€ per operazione. Tanto se andava male potevamo aprire una nuova operazione più grande e ricoprirla subito!

Quando operiamo in demo purtroppo non dobbiamo fare i conti con uno dei peggiori nemici di questa attività e di noi stessi: l’emotività. Avarizia, paura, euforia sono solo alcuni dei sentimenti che permettono al nostro trading di non essere profittevole. Nei futuri articoli andrò ad analizzare i sentimenti più comuni per chi inizia a fare trading ma per oggi vediamo il tutto in maniera generica.

L’emotività porta il trader a commettere la maggior parte degli errori, perché dove la nostra analisi è sbagliata, se siamo fermi sulle nostre idee difficilmente perderemo molti soldi (Avendo chiaramente una metodica dalla nostra parte). Purtroppo, specialmente agli inizi, i nostri buoni propositi saltano davanti a qualche operazione andata in loss. Presi dal nervosismo iniziamo a incrementare posizioni in perdita e ci troviamo subito con il conto in loss.  Con le prime perdite capiamo subito che in demo non abbiamo operato molto e sopratutto non abbiamo sentito la componente emotiva.

A questo punto probabilmente ci faremo la domanda: ma operare in demo era giusto o sbagliato? Questo è il mio punto di vista:

Operare in demo è sicuramente una cosa IMPORTANTISSIMA, specialmente quando si è agli inizi. Ci permette di capire le dinamiche dei mercati, studiare e applicare le nostre strategie iniziali, sviluppare una metodologia di trading, capire come si muovono i vari strumenti finanziari e molto altro ancora.In poche parole abbiamo la possibilità di sperimentare in tempo reale ogni cosa studiata teoricamente e non perdere denaro.

La demo è uno strumento molto importante, sia per il trader che inizia questa attività, sia per il professionista che vuole comunque testare o cambiare le sue strategie. Ma operare in demo deve essere utile solo per elaborare il nostro modo di lavorare sul mercato. E dobbiamo comportarci come se la cifra usata è quella che andremo a versare sul conto reale. Tutto deve essere simulato come se fosse la realtà. Una volta che saremo profittevoli per almeno 3 mesi in demo,possiamo iniziare a pensare di fare trading con denaro reale.

Il mio suggerimento è quello di aprire un conto e usare solo una piccolissima parte del capitale,in modo da fare comunque pratica con soldi veri e avere la possibilità di sbagliare, abituandoci a gestire la parte emotiva di noi stessi. Quando saremo in grado di gestire noi stessi,dopo molti mesi di pratica attraverso i mercati azionari,potremo versare tutta la parte rimanente del conto e iniziare a vedere il trading nella giusta maniera. Non dobbiamo avere fretta di operare con grandi cifre perchè se non abbiamo un metodo e sopratutto il controllo di noi stessi, probabilmente andremo a regalare i nostri soldi al mercato. Avete voglia di regalare i vostri risparmi? Credo proprio di no, quindi pensate bene a come comportarvi e prendetevi tutto il tempo di cui avete bisogno, tanto i mercati sono sempre lì ad aspettarvi.