Due interessanti titoli per il 2018

Il 2017 è quasi giunto al termine, e sicuramente alcuni di voi si staranno chiedendo quali potrebbero essere interessanti titoli da seguire per il prossimo anno. A mio parere, possiamo individuare interessanti occasioni all’interno dei nostri mercati, come ad esempio:

Mediobanca: dal punto di vista tecnico il titolo bancario mostra un’importante zona di supporto posta a 8,90. Questo livello risulta fondamentale per le contrattazioni, dato che in passato ha rappresentato un difficile ostacolo per nuovi movimenti rialzisti. Abbiamo infatti visto il suo superamento nelle ultime settimane di ottobre, dopo ben due anni di test negativi.

Per un tipo di operatività molto conservativa, sarebbe prudente attendere un ritorno delle contrattazioni in area 8,90, e acquistare solo davanti a una conferma da parte dei volumi e pattern di prezzo.

 

 

 ENI: il titolo continua a mostrare l’affidabilità del supporto dinamico creatosi con i minimi avuti nel mese di febbraio 2016. A partire dal quel momento il mercato ci ha fornito un secondo minimo crescente, andando così a confermare la creazione di questo supporto.

Se si desiderasse acquistare il titolo, sarà importante seguire le contrattazioni del petrolio e da un punto di vista tecnico, attendere un ritorno dei prezzi in area 14,30-14,50. Fondamentale che le contrattazioni abbiano le loro chiusure all’interno di questa zona, e non siano esclusivamente dei tentativi di raggiungimento.

 

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Eni: cosa aspettarci dopo la scoperta del maxi giacimento?

Dopo la scoperta del maxi giacimento di gas naturale in Egitto, il titolo azionario ENI torna nuovamente al’interno di un zona di prezzo molto importante. Il cane a sei zampe chiude segnando una performance positiva di 1,53%, nonostante una giornata molto debole per quanto riguarda i titoli italiani a più alta capitalizzazione. Elevato anche il volume di pezzi scambiati, per un totale di 36 milioni. Analizzando il tutto attraverso le oscillazioni di prezzi vediamo che quell’area situata a 14,70, che ha rappresentato da inizio anno un importante punto di supporto per la quotazione del titolo, torna nuovamente ad essere valida e confermare la sua importanza come zona di scambio fondamentale tra compratori e venditori. Con il crollo dei mercati cinesi, che hanno portato ENI a forti discese causate dalla svalutazione di materie prime, abbiamo avuto un breakout di questo importante livello di supporto che ha quasi toccato i minimi di inizio anno. Il movimento avuto successivamente con forti acquisti del titolo vicino ai minimi, aiutato anche da una ripartenza dei mercati dopo le forti vendite, ha portato nuovamente il titolo vicino la zona di 14,70 che grazie alla notizia rilasciata domenica torna nuovamente in questo range di contrattazione. Se dovessimo avere dei movimenti di prezzo che vadano a dimostrare una nuova tenuta di questo livello, segnale che le sedute in positivo non siano state solo dei movimenti dati dall’euforia degli investitori davanti alla scoperta del maxi giacimento, potremmo vedere nuovi acquisti. Trovandoci davanti a una situazione instabile di mercato, in cui abbiamo forti deprezzamenti delle materie prime, investire in un titolo correlato con delle commodities è sicuramente una scelta rischiosa. Prima di acquistare nuovamente il ENI, che dimostra essere ancora in campo positivo da inizio anno, bisognerebbe vedere il suo comportamento su questa zona di prezzo. Quando si lavora su livelli chiave si è sempre davanti a una scelta che dà la possibilità di acquistare in aree che portano risk/reward importanti ma possono rivelarsi rischiose e sopratutto molto pericolose per il proprio capitale.

ENI

Tenaris:ritorno nell’area di 11,00 per azione

Il titolo azionario Tenaris,dopo aver segnato nuovi minimi,torna all’interno di una zona di prezzo molto importante.La salita delle ultime sedute,causata con alte possibilità da un rialzo dei prezzi del petrolio,ha portato il titolo ad apprezzarsi rispetto alle giornate precedenti.Tenaris è un titolo molto influenzato dalle materie prime come petrolio e gas,dato che è il maggior produttore e fornitore a livello globale di tubi e servizi per l’esplorazione e la produzione di queste commodities.Il livello di 11,00 per azione ha da inizio anno rappresentato un livello molto importante,dove il mercato aveva sempre trovato dei nuovi compratori.Nelle sedute più recenti abbiamo avuto una rottura di questa zona,dovuta al crollo dei mercati cinesi che hanno trainato in una forte discesa anche le materie prime.Analizzando il titolo da inizio anno ad oggi,notiamo che abbiamo un guadagno per azione rimasto praticamente invariato.Chi lavora attraverso canali e trendline,potrà notare che siamo di nuovo all’esterno della zona superiore del canale.Avendo una conferma dell’importanza della zona di 11,00 per azione sia da livelli statici che dinamici,questa zona di prezzo può rappresentare un buon livello per lavorare sul titolo.Essendo fortemente legato alle materie prime e con un guadagno da inizio anno minimo,l’acquisto è per investitori con alta propensione al rischio.

TENARIS

Eni:importante livello chiave raggiunto

downloadIn questo video sarà preso in analisi il titolo azionario Eni su timeframe giornaliero.Con la chiusura della giornata odierna,abbiamo avuto il superamento di un importante livello chiave che potrebbe portare il titolo  a salire ulteriormente.Nonostante il trend primario ribassista,questo movimento può essere un campanello d’allarme che porta i compratori a dare un segnale della loro presenza sul mercato.

 

 

ENI:analisi del titolo azionario

downloadCon la chiusura delle contrattazioni odierne il titolo Eni è andato a segnare una performance positiva con una salita del 3,50% e uno scambio di 21,8 milioni di pezzi.Il valore dell’azione è adesso di 14,77 ma concentriamoci sull’analisi del titolo attraverso la price action.Nella giornata del 15/01/2015 abbiamo visto il prezzo toccare nuovamente l’importante area posta tra 13,00-13,20,che rappresenta un forte zona di supporto per quanto riguarda il titolo azionario(Rettangolo giallo).Con il rimbalzo avuto durante il test di questa zona abbiamo assistito a ulteriori acquisti che hanno portato il titolo a chiudere in maniera positiva e nelle giornate successive superare la resistenza di 14,00.Nelle ultime sedute il prezzo ha testato più volte il livello di 14,20,superando nella giornata di oggi i massimi della fase congestiva a 3,50.Il segnale dato dal prezzo nella giornata di oggi può essere interpretato come positivo visto che siamo ancora oltre il livello chiave di 14,20,con le medie mobili a 9 e 21 periodi che vanno a supportare il movimento dei prezzi.Se guardiamo il loro posizionamento,vediamo che si trovano nell’area chiave di 14,20,andando ad attribuire ulteriore valore a questa zona di prezzo.Non abbiamo ancora l’incrocio ma possiamo intendere questa situazione come un campanello d’allarme per pensare a operazioni di acquisto con approdi nell’area di resistenza di 15,00-15,20.Prestiamo attenzione alla nostra operatività perchè domani sono attese notizie importanti con la conferenza di Mario Draghi che porteranno sicuramente volatilità sui listini e di conseguenza anche sui titoli.Questo potrebbe andare a cambiare totalmente la situazione presa in analisi.

 

ENI