Correlazioni: perché è importante conoscerle

Nella nostra attività di trader sarà fondamentale comprendere le relazioni che intercorrono tra diverse asset class o strumenti finanziari. Saremo così in grado di scegliere tra diverse opportunità di investimento quella che avrà maggiori possibilità di profitto e minor rischio.

In questa video analisi osserveremo il comportamento del cambio EUR/USD rispetto al prezzo dell’oro, sia in Euro che dollari americani, vedendo come lo studio delle correlazioni possa portare un notevole vantaggio dalla nostra parte.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

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Trading durante le festività: cosa fare?

Salve a tutti i lettori,

in questo breve articolo cercherò di dare risposta a una delle domande che ricevo ultimamente tramite mail. Nel caso tu non abbia voglia di leggere tutto, troverai qui sotto sotto il video articolo:

 

Bisognerebbe fare trading durante il periodo festivo?

Come prima cosa dobbiamo cercare di capire quali siano le festività che realmente influenzano il mercato, ossia quelle che prendono in considerazione la maggior parte delle nazioni europee e americane. Se volessimo fare un esempio, potremmo considerare come importanti giornate di festa Natale e Capodanno, il Giorno dell’Indipendenza e il Giorno del Ringraziamento.

 

Conviene fare trading durante queste giornate?

Quello che posso suggerirti è di trascorrere queste giornate con la tua famiglia e di riposarti come premio per il tuo anno di trading, dato che non vale assolutamente la pena essere a mercato in questi periodi. Se non hai avuto un anno di profitti, ricarica nuovamente le batterie perché sicuramente meriti di farlo.

Anche perché… la maggior parte degli operatori non sarà presente a mercato.

 

In quale periodo non dovrei fare trading e perché?

 Dovresti evitare di fare trading dal 24 dicembre fino al 10 gennaio, o nel caso di altre festività evitare quelle giornate.

I principali motivi sono:

 

BASSA VOLATILITÀ

Solitamente il periodo festivo è caratterizzato da una bassa volatilità di mercato. Non essendoci possibilità di avere importanti movimenti, i mercati finanziari sono visti con poco interesse e quindi non in grado di fornirci decenti profitti. Come ulteriore lato negativo, la bassa volatilità potrebbe portare a improvvisi allargamenti di spread e spike di prezzo, andando in questo modo a compromettere le nostre operazioni.

 

BASSA LIQUIDITÀ

Il motivo principale della bassa liquidità è una conseguenza dell’assenza dei big player del mercato (hedge fund, operatori istituzionali, banche). Se loro, che muovono enormi somme di denaro non sono presenti a mercato, perché dovremmo esserlo noi?

TRAPPOLE ATTUATE DAI BROKER

È noto che i broker Forex sono abituati ad aumentare lo spread durante le festività. Succede a causa della bassa liquidità e di conseguenza, da una forte discrepanza tra la domanda e l’offerta. Essendo il mercato molto liquido nella normali giornate di trading, abbiamo un rapporto tra domanda e offerta costante, situazione totalmente differente e non presente nel periodo festivo. Non è possibile indicare la data esatta in cui il broker aumenterà lo spread. Quindi, cerca di controllarlo di entrare nel trade.

CONDIZIONI DI MERCATO IMPREVEDIBILI

Come accennato nel primo paragrafo, a causa della bassa liquidità, il prezzo potrebbe muoversi in modo imprevedibile. Potrebbe oscillare in  un range di 30 pips per tutto il giorno o improvvisamente muoversi di 90 in un minuto. Da trader non avrai alcune possibilità di salvarti da questi movimenti improvvisi, che potrebbero trarre in inganno anche i tuoi EA. Ricorda quindi di disattivarli prima di prenderti la tua pausa festiva.

 

RICARICHIAMO LE BATTERIE 

Le vacanze sono la grande opportunità per te di rilassarti o fare una profonda boccata d’aria fresca prima di continuare la tua lunga corsa. Probabilmente hai passato molto tempo sui mercati durante l’anno e il trading non è la migliore attività per questi giorni. Meglio passare una giornata in completo relax, magari trascorrere qualche giorno fuori piuttosto che cercare di seguire la tendenza USD/JPY.

Conviene investire in Bitcoin? Parte 1

Il Bitcoin ha mostrato da inizio anno delle performance di oltre il 500%, rappresentando nel mercato delle valute una nuova opportunità di investimento.

Può essere il Bitcoin una nuova opzione per diversificare il nostro capitale o esistono opportunità migliori? Quali sono realmente i rischi e le motivazioni di questa salita? Quali i vantaggi e svantaggi?

In questo video forniremo risposta a queste domande, mostrando attraverso l’analisi di diversi fattori se il Bitcoin possa essere considerato un investimento ottimale in relazione ai rischi.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

 

EUR/AUD: un cambio da seguire con estrema attenzione

Il cambio EUR/AUD mostra dal punto di vista tecnico un’interessante situazione operativa. Prendendo in considerazione supporti e resistenze dinamiche di lungo termine possiamo notare una forte compressione dei prezzi in area 1,5.

Questa situazione è confermata anche dalla reazione degli operatori ogni qual volta si tocchino determinati livelli, con chiusura delle contrattazioni giornaliere sempre all’interno dello stesso range di prezzo.

Cosa aspettarsi da questo cambio e quali potrebbero essere i futuri scenari operativi?

Nel mio intervento alla trasmissione Forex Time a partire dal minuto 25:46, analizzeremo il cambio EUR/AUD attraverso i suoi livelli chiave fornendo ipotesi sui prossimi movimenti.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Euro forte: le conseguenze sui mercati globali

Il cambio EUR/USD ha mostrato in questi mesi estivi un forte apprezzamento delle sue quotazioni, le cui conseguenze sono ben visibili su quelli che sono i principali listini azionari europei e americani.

Questo porta vantaggio ai nostri listini? Quali sono le conseguenze?

In questo video analizzeremo due dei principali indici a livello globale, Dax e S&P500, in relazione ai movimenti di EUR/USD negli ultimi tre mesi. Vedremo come l’apprezzamento di una valuta possa essere un qualcosa di negativo per la nazione di riferimento, specialmente davanti a ragionamenti di importazione e esportazione.

Affiancheremo alla nostra analisi la creazione di uno spread tra i due principali indici, mostrando come questo possa essere utile per pianificare la nostra operatività e determinare quando comprare o vendere uno strumento.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

 

Lo Stock Split: cos’è e perché avviene

Lavorando sul mercato azionario prima o poi capiterà di sentir parlare di Stock Split. La terminologia inglese potrebbe trarre in inganno, portandoci a pensare che davanti a termini così particolari si nascondano concetti difficili da capire. Fortunatamente il concetto teorico di Stock Split è molto semplice.

Quindi, cos’è lo Stock Split e perché avviene?

Lo Stock Split è un frazionamento azionario, quindi un qualcosa che porta a una variazione del numero di azioni disponibili e non nella capitalizzazione di borsa di una società.

Con un piccolo esempio cercheremo di rendere il tutto ancora più semplice:

La società fittizia Interamnia ha un capitale di 20.000 euro, divisi in 200 azioni da 100€ ciascuna. In borsa sembrano esserci risultati positivi, quindi la società vorrebbe rendersi disponibile per molti più investitori diminuendo il valore delle singole azioni, in modo che queste abbiano un costo ridotto diventando più interessanti e alla portata di tutti. A questo punto i responsabili di Interamnia decideranno di ricorrere allo Stock Split, dividendo il titolo portandolo a un decimo del valore originale.

Quindi quelle azioni che prima avevano valore di 100 euro, adesso hanno valore di 10 euro. Questo vuol dire che sul mercato non avremmo più 200 azioni ma 2000, mentre il valore della società rimarrà esattamente lo stesso.

L’azionista che ha già acquistato i titoli vedrà un aumento del suo numero di azioni. Detenendo un singolo titolo che prima aveva valore di 100 euro, adesso ne avrà 10 dal valore di 10 euro ciascuno. Anche nel caso dell’azionista non ci saranno variazioni sulla capitalizzazione.

I mercati dopo le parole di Mario Draghi

Le parole di Mario Draghi deludono le aspettative degli investitori. I mercati azionari e obbligazionari interpretano le decisioni di politica monetaria in maniera negativa, con forti movimenti di discesa e alta volatilità. In questo video saranno analizzati i principali strumenti attraverso l’analisi tecnica in relazione a quello che è il quadro economico globale. Verranno individuati i livelli chiave sui diversi asset finanziari e quelli che potrebbero essere i futuri movimenti di mercato.