FTSE MIB: cosa accade e come comportarsi

Essendo un periodo caratterizzato da molteplici cambiamenti, alcune delle informazioni riguardanti la situazione politica potrebbero essere differenti nel momento della pubblicazione dell’articolo, registrato nella giornata del 25 maggio.

Le ultime sedute del nostro listino, il FTSE MIB, sono state caratterizzate da forti vendite e nervosismo sul mercato. Sono diverse le motivazioni sia dal punto di vista tecnico che fondamentale, a portare gli investitori a chiudere o vendere parte delle loro posizioni.

Tra queste non possiamo sicuramente non evidenziare l’indecisione sul nuovo governo o le parole di Matteo Salvini e Paolo Savona.

Come dovremmo comportarci davanti a questa situazione? Quali sono le motivazioni di queste performance negative?

In questa video analisi approfondiremo quelle che sono le principali cause dei movimenti attuali, spiegando come potremmo gestire la situazione attuale sia dal punto di vista fondamentale che tecnico.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

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DAX: il quadro tecnico è chiaro

Il futures del DAX mostra in maniera chiara quello che ormai accade da diversi mesi. Prendendo in considerazione il periodo maggio-giugno, possiamo infatti notare una compressione dei prezzi ben visibile, che si sviluppa in due aree fondamentali per le contrattazioni dei prezzi.

Il grafico 4H rende ben visibile una resistenza statica posta in area 12.850-12.900 e un supporto dinamico che continuare a contenere i prezzi a partire dalla giornata del 18/05/2017. Questo supporto si è formato a causa di acquisti effettuati in area 12.500, e al momento contiene i prezzi a 12.650 con la formazione mostrando una ricostruzione di acquisti di breve termine.

Tutto questo porta alla creazione di un triangolo ascendente, che non permette un tipo di operatività direzionale andando a prediligere degli acquisti sui supporti e vendita sulle resistenze. Si potrebbero sviluppare interessanti situazioni operative con il breakout di uno dei livelli di supporto e resistenza, dato che questa situazione dura ormai da diversi mesi, mostrando indecisione per quanto riguarda investimenti di medio breve termine.

Risulta estremamente rischioso lavorare all’interno della figura, dato che abbiamo avuto da entrambe le aree chiave diversi rimbalzi.

Zucchero: trading range da monitorare

Da inizio del mese di aprile, lo zucchero muove le sue contrattazioni all’interno di un trading range ben definito. Possiamo individuare con precisione quelli che sono i livelli chiave di supporto e resistenza, forniti dal precedente movimento ribassista che rimane comunque la tendenza primaria.

I compratori vedono l’area di 16.12$-16.00$ come zona per effettuare acquisti, mentre i venditori liquidano le loro posizioni a 17€. Analizzando l’andamento delle medie mobili a 75 e 100 periodi, abbiamo una ulteriore conferma del bilanciamento dei prezzi, indicazione che dovrebbe farci capire l’importanza dell’area attuale sia per quanto riguarda un trading di lungo o breve termine.

Il breakout di questi livelli porterebbe conferme importanti dato che ci ci troviamo in un’area di prezzo fondamentale, dove i grafici di lungo termine mostrano gli ultimi test nel mese di maggio 2016.

Questo è uno dei fattori, sicuramente tra i principali, che deve portarci a seguire con estrema attenzione quelli che saranno i prossimi movimenti di prezzo. Riuscire a lavorare in direzione corretta potrebbe portare dalla nostra parte ottime opportunità di guadagno.

Prima di pianificare la nostra operatività, cerchiamo di capire bene quale sia il nostro orizzonte temporale d’investimento, dato che ci avviciniamo alla scadenza del contratto attuale.

 

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

 

T-Note 10 anni: perché viene comprato?

Nelle ultime sedute abbiamo visto l’acquisto del T-Note a 10 anni, titolo obbligazionario americano, davanti a giornate positive del mercato azionario.

Situazione che potrebbe portare a pensare che nonostante i movimenti rialzisti dell’equity a stelle e strisce, in alcuni casi anche con nuovi massimi storici, una parte di operatori inizi a prendere delle precauzioni.

A questo punto la domanda potrebbe essere: precauzioni da cosa?

Una motivazione potremmo riscontrarla nelle poche informazioni rilasciate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, riguardante le sue politiche e tempistiche. La scarsa chiarezza vedrebbe l’inizio di una copertura dai rischi proprio attraverso obbligazioni, dove nelle ultime sedute abbiamo visto una forte discesa dei rendimenti.

Oltre all’acquisto di mercato del debito, anche il metallo giallo vede un forte apprezzamento, dovuto sia al deprezzamento del dollaro che al suo ruolo di bene rifugio.

Davanti a queste informazioni, cerchiamo di analizzare da un punto di vista tecnico cosa avviene sul T-Note a 10 anni:

Come è possibile vedere dall’immagine, il prezzo del titolo obbligazionario oscilla all’interno di un canale rialzista, incontrando come area di resistenza 125.80/126.00. Questa zona di prezzo è fondamentale per le contrattazioni, dato che rappresenta una zona in cui sono state effettuate forti vendite. Un suo breakout rialzista porterebbe a una ricostruzione di posizioni long, che dovrebbe comunque cercare conferma attraverso consistenti volumi e una conferma di tenuta della zona.

Prendendo in considerazione i livelli statici, abbiamo avuto con la giornata di oggi il superamento della resistenza di 125.30. Essendo una rottura molto debole, non può essere presa come un forte segnale direzionale ma come una piccola allerta.

Quale segnale potrebbe portare a forti acquisti di titoli obbligazionari, con superamento di queste importanti zone?

Ad esempio uno storno del mercato o annuncio di politche da parte di Trump non interpretate positivamente del mercato. Finora abbiamo visto gli indici americani salire con forza, anche davanti alla poca chiarezza e scarsi dettagli da parte di Trump, dove gli operatori vogliono dare al nuovo presidente degli Stati Uniti il beneficio del dubbio, ma allo stesso tempo prendere delle precauzione.

t-note

FTSE MIB: quali sono i futuri target di prezzo?

Il nostro indice, a differenza di altri mercati europei e americani, continua a non fornire spunti direzionali. Questa situazione di indecisione può essere comunque utile per essere lavorata e darci possibilità di capire quali saranno i futuri target di prezzo. Quindi cosa dobbiamo aspettarci nel caso di un breakout rialzista e ribassista? Quali sono le zone a cui il mercato potrebbe essere interessato?

In questo video analizzeremo il futures del nostro indice, fornendo quelli che potrebbero essere i target di prezzo sia in ottica rialzista che ribassista.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

 

S&P500: il quadro tecnico dopo il discorso di Trump

In questo video analizzeremo l’indice S&P500 dopo il discorso di Donald Trump, cercando di individuare informazioni interessanti all’interno del quadro tecnico attuale.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

 

Mercati europei e americani: è ora di vendere?

I mercati azionari continuano la loro salita, andando a segnare nel caso di alcuni, nuovi massimi storici.

E’proprio davanti a questi importanti target che ci si può porre la domanda: è arrivato il momento di vendere?

In questo video analizzeremo i principali listini europei e americani cercando di dare una risposta a questa domanda, o almeno quello che rappresenta il mio punto di vista alla situazione attuale.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

Quel broker è scorretto…

Scegliere il nostro intermediario online è sicuramente un passo fondamentale per la nostra attività di trader. Molte volte questa decisione è resa ancora più difficile dall’inesperienza e dalle varie opinioni che possiamo trovare su internet.

Come comportarsi in questi casi?

In questo breve video didattico verrà fornito qualche piccolo suggerimento per scegliere in maniera migliore il broker online.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

Occhio alle streghe: il Quadruple Witching Day

Chi opera da qualche tempo sui mercati, avrà sicuramente sentito parlare del Witching Day. Proprio nella giornata di oggi avviene questa ricorrenza, che attraverso il suo nome può creare una certa sorta di paura. Ma di cosa si tratta e come bisogna comportarsi davanti a questo evento?

Il Witching Day, nella nostra lingua il giorno delle streghe, rappresenta la giornata in cui vanno in scadenza determinati strumenti derivati:

  • I futures su indici.
  • Le opzioni su azioni.
  • Le opzioni su indici.

A questo punto qualcuno si starà domandando: ma se abbiamo tre scadenze, perchè questo evento viene definito Quadruple Witching Day? La risposta è molto semplice, ossia che a queste si scadenze si aggiunge anche quella dei futures su azioni. Una volta era chiamato Triple Witching day, ma il nome è stato cambiato quando dal 2002 si è aggiunto il trading sui futures delle singole azioni.

La scadenza simultanea delle quattro categorie di strumenti avviene il terzo venerdì dei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre.

Queste giornate sono monitorate con attenzione dagli investitori a causa di una crescita di volumi e volatilità, dovuta in buona parte a cause speculative.

L’evento non porta modifiche al trading di lungo periodo, dato che chi lavora su questi orizzonti di investimento avrà acquistato alcuni giorni prima i nuovi contratti. La volatilità è contenuta all’interno della stessa giornata, che come scritto in precedenza rappresenta una buona opportunità per operazioni speculative. Essendo infatti la giornata di scadenza, le operazioni che si effettuano vanno a veder fine all’interno della stessa seduta.