Oro e materie prime: outlook operativo

Buongiorno a tutti, all’interno di questa video analisi vedremo cosa accade sulle principali materie prime. Prenderemo in considerazione i diversi quadri tecnici su oro, argento, gas naturale, petrolio e rame.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

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Energetici e metalli: cosa aspettarci?

In questa video analisi vedremo cosa accade sulle principali materie prime, individuando le aree chiave e fornendo ipotesi su quelli che potrebbero essere i prossimi movimenti di prezzo.

Prenderemo in considerazione le contrattazioni sull’oro, argento, rame, petrolio e gas naturale attraverso grafici di lungo termine.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

 

La crisi nel mercato delle commodities: panoramica di mercato

Il 2015 è stato un anno caratterizzato da importanti eventi macroeconomici e forti discese sul mercato delle materie prime. Il crollo dei mercati cinesi è andato a portare ulteriori ribassi su alcuni beni che già negli anni precedenti avevano subito dei forti deprezzamenti. In questo video sarà effettuata una panoramica delle principali commodities attraverso l’uso dell’analisi tecnica e lo studio della price action.

 

Eni: cosa aspettarci dopo la scoperta del maxi giacimento?

Dopo la scoperta del maxi giacimento di gas naturale in Egitto, il titolo azionario ENI torna nuovamente al’interno di un zona di prezzo molto importante. Il cane a sei zampe chiude segnando una performance positiva di 1,53%, nonostante una giornata molto debole per quanto riguarda i titoli italiani a più alta capitalizzazione. Elevato anche il volume di pezzi scambiati, per un totale di 36 milioni. Analizzando il tutto attraverso le oscillazioni di prezzi vediamo che quell’area situata a 14,70, che ha rappresentato da inizio anno un importante punto di supporto per la quotazione del titolo, torna nuovamente ad essere valida e confermare la sua importanza come zona di scambio fondamentale tra compratori e venditori. Con il crollo dei mercati cinesi, che hanno portato ENI a forti discese causate dalla svalutazione di materie prime, abbiamo avuto un breakout di questo importante livello di supporto che ha quasi toccato i minimi di inizio anno. Il movimento avuto successivamente con forti acquisti del titolo vicino ai minimi, aiutato anche da una ripartenza dei mercati dopo le forti vendite, ha portato nuovamente il titolo vicino la zona di 14,70 che grazie alla notizia rilasciata domenica torna nuovamente in questo range di contrattazione. Se dovessimo avere dei movimenti di prezzo che vadano a dimostrare una nuova tenuta di questo livello, segnale che le sedute in positivo non siano state solo dei movimenti dati dall’euforia degli investitori davanti alla scoperta del maxi giacimento, potremmo vedere nuovi acquisti. Trovandoci davanti a una situazione instabile di mercato, in cui abbiamo forti deprezzamenti delle materie prime, investire in un titolo correlato con delle commodities è sicuramente una scelta rischiosa. Prima di acquistare nuovamente il ENI, che dimostra essere ancora in campo positivo da inizio anno, bisognerebbe vedere il suo comportamento su questa zona di prezzo. Quando si lavora su livelli chiave si è sempre davanti a una scelta che dà la possibilità di acquistare in aree che portano risk/reward importanti ma possono rivelarsi rischiose e sopratutto molto pericolose per il proprio capitale.

ENI

Gas naturale:falsa rottura della fase congestiva

Il futures del gas naturale sembra aver creato una falsa rottura della fase congestiva.Con il superamento dei massimi della giornata di ieri,il prezzo della commodity era andato a salire fino a testare l’area chiave posta fra 3,900-4,000,per poi scendere bruscamente e tornare all’interno della fase di range.Abbiamo avuto un test quasi perfetto della EMA 21 (Linea blu) che  ha lavorato perfettamente da resistenza dinamica,portando la quotazione del prezzo nuovamen in area di congestione,dove abbiamo il supporto e resistenza orizzontali posti a 3,800-3,600.Il prezzo ha chiuso anche sotto la EMA 9 (Linea rossa).Se dovessimo avere delle vendite dei minimi di oggi,il primo target sarebbe il livello 3,600,che rappresenta il supporto della fase congestiva.Il superamento di quest’area porterebbe ad una nuova consolidazione del trend ribassista in atto,con nuovi livelli di approdo rappresentati dall’area di 3,500.

Natural Gas Full0115 Future