FTSE MIB: cosa accade e come comportarsi

Essendo un periodo caratterizzato da molteplici cambiamenti, alcune delle informazioni riguardanti la situazione politica potrebbero essere differenti nel momento della pubblicazione dell’articolo, registrato nella giornata del 25 maggio.

Le ultime sedute del nostro listino, il FTSE MIB, sono state caratterizzate da forti vendite e nervosismo sul mercato. Sono diverse le motivazioni sia dal punto di vista tecnico che fondamentale, a portare gli investitori a chiudere o vendere parte delle loro posizioni.

Tra queste non possiamo sicuramente non evidenziare l’indecisione sul nuovo governo o le parole di Matteo Salvini e Paolo Savona.

Come dovremmo comportarci davanti a questa situazione? Quali sono le motivazioni di queste performance negative?

In questa video analisi approfondiremo quelle che sono le principali cause dei movimenti attuali, spiegando come potremmo gestire la situazione attuale sia dal punto di vista fondamentale che tecnico.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

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Webinar: analisi didattica dei mercati

In questo webinar effettueremo un’analisi operativa sui principali mercati finanziari (Forex, indici, materie prime e bond), mostrando tutte le motivazioni che portano a scegliere determinati strumenti al posto di altri, e come le occasioni individuate possano poi essere gestite.

 

La spiegazione di ogni singolo concetto è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Trading durante le festività: cosa fare?

Salve a tutti i lettori,
in questo breve articolo cercherò di dare risposta a una delle domande che ricevo ultimamente tramite mail. Nel caso tu non abbia voglia di leggere tutto, troverai qui sotto sotto il video articolo:

Bisognerebbe fare trading durante il periodo festivo?

Come prima cosa dobbiamo cercare di capire quali siano le festività che realmente influenzano il mercato, ossia quelle che prendono in considerazione la maggior parte delle nazioni europee e americane. Se volessimo fare un esempio, potremmo considerare come importanti giornate di festa Natale e Capodanno, Pasqua, il Giorno dell’Indipendenza e il Giorno del Ringraziamento.

Conviene fare trading durante queste giornate?

Quello che posso suggerirti è di trascorrere queste giornate con la tua famiglia e di riposarti come premio per il tuo anno di trading, dato che non vale assolutamente la pena essere a mercato in questi periodi. Se non hai avuto un anno di profitti, ricarica nuovamente le batterie perché sicuramente meriti di farlo.

Anche perché… la maggior parte degli operatori non sarà presente a mercato.

In quale periodo non dovrei fare trading e perché?

Dovresti evitare di fare trading dal 24 dicembre fino al 10 gennaio, o nel caso di altre festività evitare quelle giornate.

I principali motivi sono:

BASSA VOLATILITÀ

Solitamente il periodo festivo è caratterizzato da una bassa volatilità di mercato. Non essendoci possibilità di avere importanti movimenti, i mercati finanziari sono visti con poco interesse e quindi non in grado di fornirci decenti profitti. Come ulteriore lato negativo, la bassa volatilità potrebbe portare a improvvisi allargamenti di spread e spike di prezzo, andando in questo modo a compromettere le nostre operazioni.

BASSA LIQUIDITÀ

Il motivo principale della bassa liquidità è una conseguenza dell’assenza dei big player del mercato (hedge fund, operatori istituzionali, banche). Se loro, che muovono enormi somme di denaro non sono presenti a mercato, perché dovremmo esserlo noi?

TRAPPOLE ATTUATE DAI BROKER

È noto che i broker Forex sono abituati ad aumentare lo spread durante le festività. Succede a causa della bassa liquidità e di conseguenza, da una forte discrepanza tra la domanda e l’offerta. Essendo il mercato molto liquido nella normali giornate di trading, abbiamo un rapporto tra domanda e offerta costante, situazione totalmente differente e non presente nel periodo festivo. Non è possibile indicare la data esatta in cui il broker aumenterà lo spread. Quindi, cerca di controllarlo di entrare nel trade.

CONDIZIONI DI MERCATO IMPREVEDIBILI

Come accennato nel primo paragrafo, a causa della bassa liquidità, il prezzo potrebbe muoversi in modo imprevedibile. Potrebbe oscillare in  un range di 30 pips per tutto il giorno o improvvisamente muoversi di 90 in un minuto. Da trader non avrai alcune possibilità di salvarti da questi movimenti improvvisi, che potrebbero trarre in inganno anche i tuoi EA. Ricorda quindi di disattivarli prima di prenderti la tua pausa festiva.

RICARICHIAMO LE BATTERIE 

Le vacanze sono la grande opportunità per te di rilassarti o fare una profonda boccata d’aria fresca prima di continuare la tua lunga corsa. Probabilmente hai passato molto tempo sui mercati durante l’anno e il trading non è la migliore attività per questi giorni. Meglio passare una giornata in completo relax, magari trascorrere qualche giorno fuori piuttosto che cercare di seguire la tendenza USD/JPY.

Alcune cosa da valutare prima di ogni investimento

A qualche settimana dall’inizio del 2018, i mercati ci presentano nuove opportunità. Come potremmo valutare quelle che saranno le migliori occasioni?

Prima di cercare nuovi investimenti, dovremmo anche considerare fattori come:

La tipologia di strumento: scelta fondamentale per quanto riguarda la nostra attività a mercato, scegliere lo strumento finanziario più adatto a noi sarà il primo passo da affrontare. In questo caso svolgerà un ruolo principale il capitale con cui intendiamo esporci a mercato.

Se abbiamo 10.000€ da dedicare alla nostra attività di trading, non acquistiamo per esempio contratti il cui margine potrebbe occupare ampia parte del nostro capitale. Dobbiamo essere sempre in grado di poter gestire il nostro investimento, specialmente su quelle che potrebbero essere temporanee situazioni avverse.

Tolleranza al rischio: altra scelta importante sarà quella di valutare lo strumento finanziario in base alla nostra tolleranza al rischio. Se siamo persone fortemente emotive, evitiamo mercati o strumenti illiquidi e lavoriamo con leva molto bassa.

Potremmo per esempio evitare titoli poco scambiati o situazioni in cui le contrattazioni non riescono a fornire chiare indicazioni direzionali. Ricordiamoci sempre di lavorare con un giusto uso della leva finanziaria. Anche se il broker offre una leva 1:400, non vuol dire che debba essere usata pienamente.

Durata temporale del nostro investimento: determinare la durata del nostro investimento ci permetterà di comprendere in maniera migliore su quale tipologia di mercato o strumento lavorare. Se il nostro obiettivo è quello di entrare a mercato per scopi puramente speculativi e di breve termine, potremmo dare preferenza a quella tipologia di strumenti che presentano un determinato tipo di volatilità.

Siamo a mercato per investimenti di lungo termine? Analizziamo bene la situazione attraverso l’analisi tecnica o fondamentale per capire i migliori punti su cui lavorare, in modo da massimizzare i rendimenti della nostra posizione.

Sperando che questi piccoli suggerimenti siano da voi applicati, vi auguro buone festività e felice anno nuovo.

Pausa nel trading: quando e perché prenderla

Il trading è un tipo di attività che coinvolge diversi aspetti, sia dal punto di vista tecnico che emotivo.

Durante il nostro percorso formativo, capita alcune volte di essere molto stanchi e di non essere in grado di affrontare in maniera lucida il mercato. Le causa possono essere diverse, come una serie di operazioni negative o fattori esterni.

Come comportarsi in questi casi? Quali possono essere la cause delle nostre perdite? E’giusto prendere una pausa e di quanto tempo?

In questo breve video didattico cercheremo di dare una risposta a queste domande, in modo da capire con precisione come comportarsi davanti a situazioni negative che fanno purtroppo parte del percorso di ogni trader.

 

Mercati europei e americani: è ora di vendere?

I mercati azionari continuano la loro salita, andando a segnare nel caso di alcuni, nuovi massimi storici.

E’proprio davanti a questi importanti target che ci si può porre la domanda: è arrivato il momento di vendere?

In questo video analizzeremo i principali listini europei e americani cercando di dare una risposta a questa domanda, o almeno quello che rappresenta il mio punto di vista alla situazione attuale.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

Futures europei: un rapido sguardo ai principali listini

In questo video analizzeremo alcuni tra i principali futures dei listini europei attraverso l’uso dell’analisi tecnica, tenendo in considerazione anche le zone dove sono sviluppate la maggior parte delle contrattazioni. Vedremo cosa accade su Dax, Euro Stoxx e FTSE MIB lavorando con livelli statici e dinamici.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

FTSE MIB: come interpretare le ultime sedute?

Seduta positiva per il nostro listino, che nella giornata di oggi chiude le contrattazioni guadagnando l’1,76%. A portare euforia sui mercati sono le decisioni oltremare da parte delle Federal Reserve, che decide di lasciare invariato il tasso di interesse.

A Wall Street si segnano nuovi massimi, mentre nel vecchio continente abbiamo forti sedute rialziste ma molto meno marcate per quanto riguarda il nostro paese. I segnali positivi della giornata di oggi sono da considerare importanti rispetto ad altri mercati europei? In questo video analizzeremo il nostro listino attraverso l’uso dell’analisi tecnica, confrontandolo con i quadri tecnici di DAX e EURO STOXX.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

Wall Street: correzione o inversione?

Una nuova ottava si è conclusa, caratterizzata da sedute negative per l’intero mercato azionario. Wall Street ha segnato una delle peggiori sedute dalla Brexit, mostrando oltre a fortissime discese anche un aumento della volatilità.

Analizzando il mercato attraverso l’uso dell’analisi tecnica, abbiamo assistito alla rottura dei supporti di breve periodo sia dinamici che statici. Le contrattazioni sono così andate a raggiungere aree fondamentali dove si trovano supporti di lungo termine.

Siamo davanti a una correzione dovuta ai forti movimenti rialzisti di mercato o l’inizio di una nuova tendenza ribassista? In questo video cercheremo di fornire una risposta, effettuando l’analisi dei principali listini azionari americani e confrontando le oscillazioni della giornata di venerdì con il mercato valutario e il C.O.T index.