EUR/USD: livelli chiave e considerazioni

In attesa della riunione della Federal Reserve (FED) il cambio EUR/USD continua a indebolirsi, mostrando nella sua discesa il superamento di importanti livelli chiave. Una delle cause di questa debolezza è da riscontrare nella forza del Dollaro americano, che ha portato l’Euro e le principali valute del mercato Forex a forti vendite.

Dal punto di vista tecnico, il cambio ha visto la rottura dell’area che rappresentava i minimi di inizio anno, portando così parte degli investitori a vendere la valuta dell’Eurozona. Oltre all’importanza di questo livello statico, andava ad aggiungere ulteriore rilevanza all’area di 1.2200 una trendline di supporto dinamico.

In questo video vedremo quanto accaduto finora attraverso l’analisi dei principali livelli chiave e delle dinamiche di prezzo, fornendo le motivazioni che hanno portato alle discese attuali e ipotizzando quali potrebbero essere le prossime aree importanti del mercato.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

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Euro: prepariamoci a Mario Draghi e la BCE

Buongiorno a tutti i lettori, nella giornata di oggi avremo il classico appuntamento con la BCE (Banca Centrale Europea) per le decisioni riguardanti la politica dell’Eurozona. Da quelle che sono le previsioni degli analisti non dovrebbero esserci modifiche sui principali indicatori. Il tasso di interesse dovrebbe infatti rimanere invariato, come quello sui depositi e le operazioni di rifinanziamento marginale.

Davanti a un quadro tecnico simile, saranno infatti le parole del presidente della BCE Mario Draghi a fornire importanti indicazioni di politica monetaria.

Sulle valute che lavorano contro l’Euro possiamo infatti notare l’importanza delle contrattazioni, che vanno nuovamente a posizionarsi su livelli tecnici fondamentali, specialmente per quanto riguarda la coppia EUR/USD.

In questa video analisi vedremo quello che accade sulle principali coppie con l’Euro, approfondendo i diversi quadri tecnica della coppia primaria e dei suoi correlati.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Supporti e resistenze: cosa sono e come tracciarli

L’analisi tecnica rappresenta una delle metodologie con cui cerchiamo di effettuare una previsione dei futuri andamenti del mercato. Questa potrà essere applicata a ogni tipologia di mercato, per esempio il Forex.

Come sarà quindi possibile determinare se uno strumento finanziario è in tendenza rialzista, ribassista o in trading range? Attraverso lo studio dei livelli chiave del mercato.

I livelli chiave posso essere di diverse tipologie:

Dinamici: andranno a unire diversi massimi o minimi del mercato. Vengono anche chiamati Trendline o linee di tendenza.

Statici: quando il movimento dei prezzi si svilupperà più volte sulla stessa zona, effettuando dei test mostrandoci la sua validità.

In questo articolo parleremo dei livelli statici, ma nel caso tu sia interessato a quelli dinamici potrai cliccare qui.

I livelli statici rappresentano una delle basi fondamentali dell’analisi tecnica, dato che grazie a essi saremo in grado di capire quali zone abbiano il maggior interesse per compratori e venditori.

Solitamente sono divisi in livelli di:

Supporto: quando questi rappresentano un ostacolo per le contrattazioni ribassiste, non permettendo al prezzo di andare oltre. Sono quindi il “pavimento” su cui si poggia il prezzo.

Resistenza: quando questi rappresentano un ostacolo per le contrattazioni rialziste, non permettendo al prezzo di andare oltre. Sono quindi il “soffitto” su cui si poggia il prezzo.

Quando il mercato si troverà vicino una di queste due aree, tori (compratori) e orsi (venditori) avranno una reazione molto più aggressiva rispetto a zone di prezzo in cui il mercato non trova interesse.

Queste zone sono quindi dei punti in cui il mercato decide se continuare la sua tendenza, effettuando un breakout del livello, oppure un ostacolo dove si avrà l’ingresso della fazione opposta.

Per fare dei piccoli esempi, su un livello di supporto in una tendenza ribassista, avremo la fazione dei compratori che cercherà di acquistare questo livello perché a prezzo vantaggioso. Dall’altra parte avremo dei venditori che cercheranno di venderlo per unirsi alla tendenza in atto in un punto interessante.

Un livello chiave di supporto o resistenza potrà essere considerato valido e affidabile se:

  • Il mercato avrà almeno testato due volte questa zona, mostrandoci in questo modo il reale interesse degli operatori a mercato.
  • Ha lavorato bene anche nel più recente o lontano passato.
  • Ha più volte respinto i prezzi.
  • Mostra una reazione importante dal punto di vista dei movimenti di prezzo.

Per tracciarli quindi non dovrai fare altro che seguire questi accorgimenti. Sarà il mercato stesso a confermarti la validità del livello se è stato individuato correttamente. Potrai avere questa prova analizzando sia il grafico attraverso i suoi movimenti precedenti, che in quelli futuri.

Potrai individuare e tracciare questi livelli su ogni timeframe, dato che a seconda del tuo orizzonte temporale di investimento dovrai determinare quali livelli siano interessanti per te. E’ovvio che un livello individuato su grafico 5m non abbia importanza su grafico H4 o daily.

Questo perché gli operatori di lungo termine non vedono come importante un livello su un timeframe di gran lunga inferiore. Al contrario invece, l’operatore di breve termine dovrà considerare importanti i livelli individuati su grafico di lungo termine, come per esempio il daily.

Individuando queste zone di mercato in maniera corretta, saremo in grado effettuare entrate con un buon timing a mercato, con un risk/reward favorevole.

Un concetto molto importante riguarda il breakout di questi livelli, dato che un livello di supporto se superato, diventerà una resistenza. Mentre una resistenza se superata, diventerà un livello di supporto.

Più volte questa zona sarà battuta dai prezzi e superata, più sarà difficile vedere le contrattazioni tornare al di sopra o sotto di essa.

 

Indici europei: livelli chiave e considerazioni operative

Buongiorno a tutti i lettori,
in questa video analisi vedremo quello che accade sui principali listini europei attraverso un grafico daily. Ci concentreremo su: Dax, Euro Stoxx, FTSE100, FTSE MIB,Cac40.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Mercato Forex: cosa avviene sui cambi maggiori?

Buongiorno a tutti i lettori,
in questa video analisi vedremo quello che accade sulle principali coppie del mercato valutario attraverso un grafico daily.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Forex, bond e commodities: le opportunità da non perdere

In questa video analisi vedremo quello che accade sulle principali tipologie di mercato. Prenderemo in considerazione le opportunità offerta dal Forex, indici, bond e commodities attraverso lo studio del grafico giornaliero.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

BTP, Bund e T-Note: siamo su livelli fondamentali

Con l’inizio del nuovo anno e le considerevoli salite dei mercati azionari avvenute nei mesi precedenti, il prezzo dei titoli di stato a 10 anni è stato caratterizzato da forti discese, andando nelle ultime sedute a posizionarsi nuovamente su livelli fondamentali.

In questa video analisi vedremo quello che accade su tre importanti strumenti con scadenza decennale: BTP, Bund e T-Note, individuando i punti fondamentali del mercato attraverso livelli chiave sia statici che dinamici.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Forex Major: i livelli da seguire con attenzione

Buongiorno a tutti, troverete in questo breve articolo i livelli chiave da seguire con attenzione nelle prossime ore.

EUR/USD:
Resistenza: 1,1700
Supporto: 1,15800

GBP/USD:
Resistenza: 1,33100
Supporto: 1,3100

AUD/USD:
Resistenza: 0,77150
Supporto: 0,76400

NZD/USD:
Resistenza: 0,69450
Supporto: 0,68300

USD/CAD:
Resistenza: 1,29000
Supporto: 1,28100

USD/JPY:
Resistenza: 114,210
Supporto: 113,000

USD/CHF:
Resistenza: 1,0020
Supporto: 0,99400