Oro: dove comprare o vendere?

Il grafico dell’oro mostra da inizio anno un quadro tecnico di trading range, dove compratori e venditori continuano a effettuare importanti operazioni sempre sulle stesse zone.

Le contrattazioni del metallo giallo mostrano con precisione aree fondamentali su cui lavorare e attraverso l’analisi tecnica effettuata su diversi orizzonti temporali, siamo in grado di capire dove effettuare i nostri ingressi a mercato.

Nella nostra video analisi vedremo quali siano zone interessanti per questa importante materia prima e come si potrebbe lavorare dal punto di vista operativo.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Sperando che la lettura di questo articolo sia stata utile, ti suggerisco di dare un’occhiata al mio sito cliccando qui. Troverai molto altro materiale riguardante la didattica e il mondo del trading online.

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Webinar: analisi didattica dei mercati

In questo webinar effettueremo un’analisi operativa sui principali mercati finanziari (Forex, indici, materie prime e bond), mostrando tutte le motivazioni che portano a scegliere determinati strumenti al posto di altri, e come le occasioni individuate possano poi essere gestite.

 

La spiegazione di ogni singolo concetto è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Oro e petrolio: importanti segnali da prezzo e volumi

Nelle ultime sedute abbiamo visto oro e petrolio, due tra le più importanti commodities, lavorare su livelli fondamentali di prezzo. Sono molte le informazioni che riescono a fornirci i grafici e i loro volumi, mostrando come alcune zone siano realmente rilevanti per le contrattazioni di questi due strumenti.

In questo video vedremo attraverso l’analisi tecnica e volumetrica, come queste due materie prime mostrino un quadro tecnico ben preciso, dove sia livelli statici che dinamici offrono informazioni ben chiare su dove operare.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

Oro e materie prime: outlook operativo

Buongiorno a tutti, all’interno di questa video analisi vedremo cosa accade sulle principali materie prime. Prenderemo in considerazione i diversi quadri tecnici su oro, argento, gas naturale, petrolio e rame.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

Correlazioni: perché è importante conoscerle

Nella nostra attività di trader sarà fondamentale comprendere le relazioni che intercorrono tra diverse asset class o strumenti finanziari. Saremo così in grado di scegliere tra diverse opportunità di investimento quella che avrà maggiori possibilità di profitto e minor rischio.

In questa video analisi osserveremo il comportamento del cambio EUR/USD rispetto al prezzo dell’oro, sia in Euro che dollari americani, vedendo come lo studio delle correlazioni possa portare un notevole vantaggio dalla nostra parte.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

Oro, petrolio e rame: quali livelli monitorare?

In questa breve video analisi vedremo quello che accade sul mercato delle materie prime, per la precisione oro, petrolio e rame.

Individueremo su grafico H4 i principali livelli chiave, andando a fornire indicazioni su quelle che potrebbero essere le aree sensibili nella prossima ottava.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

Pausa nel trading: quando e perché prenderla

Il trading è un tipo di attività che coinvolge diversi aspetti, sia dal punto di vista tecnico che emotivo.

Durante il nostro percorso formativo, capita alcune volte di essere molto stanchi e di non essere in grado di affrontare in maniera lucida il mercato. Le causa possono essere diverse, come una serie di operazioni negative o fattori esterni.

Come comportarsi in questi casi? Quali possono essere la cause delle nostre perdite? E’giusto prendere una pausa e di quanto tempo?

In questo breve video didattico cercheremo di dare una risposta a queste domande, in modo da capire con precisione come comportarsi davanti a situazioni negative che fanno purtroppo parte del percorso di ogni trader.

 

Energetici e metalli: cosa aspettarci?

In questa video analisi vedremo cosa accade sulle principali materie prime, individuando le aree chiave e fornendo ipotesi su quelli che potrebbero essere i prossimi movimenti di prezzo.

Prenderemo in considerazione le contrattazioni sull’oro, argento, rame, petrolio e gas naturale attraverso grafici di lungo termine.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

 

PIL: significato e importanza nel trading online

Quando iniziamo la nostra attività di trader, sentiamo spesso parlare di dati macroeconomici in grado di influenzare l’andamento dei mercati. Sicuramente tra i principali indicatori di salute di una nazione c’è il PIL. All’interno di questo articolo cercheremo di spiegare in maniera chiara e semplice cosa sia e quale influenza abbia nelle nostre scelte d’investimento.

Che cos’è il PIL e da cosa è composto?

La sigla PIL è l’abbreviazione di Prodotto Interno Lordo e misura la ricchezza che un paese è in grado di produrre all’interno di un determinato arco temporale. E’composto da 4 diversi elementi:

  • Consumi (C) – totale delle spese dei consumatori per beni e servizi.
  • Investimenti (I) – spese e investimenti delle imprese.
  • Spesa Pubblica (G) – Spese delle pubbliche amministrazioni per beni e servizi.
  • Saldo netto: bilancia Commerciale (NX).

Quando il valore è positivo si parlerà di crescita economica, mentre davanti a un valore negativo parleremo di contrazione economica.

Sono esclusi dalla composizione le prestazioni a titolo gratuito o l’autoconsumo, i beni e servizi prodotti dagli operatori nazionali.

Il valore del PIL è espresso solitamente nella valuta nazionale e possiamo dividerlo in due diverse tipologie:

  • PIL nominale: valore dei beni e servizi misurati a prezzi correnti.
  • PIL reale: valore dei beni e servizi calcolata a prezzi costanti; è una misura più efficace del benessere economica, perché non è influenzato dai cambiamenti di prezzi.

Quando viene rilasciato il PIL e quale impatto ha sui principali mercati?

Il PIL viene calcolato su base annuale o trimestrale e ha forte impatto sui mercati finanziari. E’da considerare sicuramente tra i principali market mover del mercato, in grado di influenzare fortemente le oscillazioni di prezzo in diversi orizzonti temporali.

Una lettura positiva del PIL superiore alle aspettative potrebbe essere considerata dagli analisti come un segnale positivo, portando movimenti rialzisti sul mercato azionario e della valuta di rifeirmento. Avremmo un comportamento totalmente contrario in caso di PIL negativo.

E’importante sempre contestualizzare quale sia il ciclo economico in cui ci troviamo, in modo da essere in grado di interpretare in maniera corretta il rilascio di questo dato fondamentale.

Quali dati è possibile estrarre dal PIL?

Dal PIL è possibile estrarre questi importanti dati macroeconomici:

  • Reddito pro-capite: è calcolato dividendo il valore reale del PIL per la popolazione.
  • Deflatore del PIL: è il rapporto tra PIL nominale e PIL reale.
  • Rapporto deficit/PIL: viene utilizzato per calcolare l’ammontare del deficit delle amministrazioni pubbliche in relazione al PIL (limite accettabile 3% secondo i parametri di Maastricht).

Come avrete potuto capire il PIL è un dato fondamentale per le vostre scelte d’investimento. Consultate sempre il calendario economico, in modo da essere sempre aggiornati quando questo sarà rilasciato.

 

 

 

Petrolio: a che punto siamo?

Nel mese di giugno abbiamo visto forti discese per quanto riguarda i prezzi del petrolio. L’oro nero ha infatti raggiunto minimi che dal punto di vista tecnico si mostrano come fondamentali.

Durante la scorsa ottava siamo infatti tornati alla quotazione di 42$ a barile, toccando nuovamente i livelli raggiunti negli ultimi mesi del 2016, per la precisione novembre. Anche questa volta abbiamo avuto una forte reazione dei compratori, che hanno approfittato di prezzi così bassi per fare nuovamente acquisti di oro nero.

Quali informazioni possiamo trarre dall’analisi tecnica?

L’area chiave posta tra 42$-43$ a barile si dimostra fondamentale per le prossime contrattazioni sul petrolio, dato che siamo davanti a quello che può essere considerato a tutti gli effetti un supporto di lungo termine. Il mercato ha mostrato nuovamente interesse per questi prezzi, dandoci possibilità di delineare con precisione le nostre aree operative.

Importante anche la resistenza posta a 45$-45.50$, ex supporto di lungo termine superato nella giornata del 14$.

Attraverso le oscillazioni di prezzo possiamo quindi determinare queste due zone come importanti per la nostra operatività, vedendo questi livelli come ottimi punti di entrata per lavorare su breakout, o all’interno di un trading range.