Mediobanca: importante resistenza in area 10.00

Buongiorno a tutti i lettori,
in questo breve articolo ci concentremo sul titolo azionario Mediobanca.

Dal punto di vista tecnico il titolo bancario mostra un’importante zona di resistenza posta in area 9,90-10.00. Questa zona risulta fondamentale per le contrattazioni, dato che in passato ha rappresentato un difficile ostacolo per nuovi movimenti rialzisti. Abbiamo infatti visto come nel 2015 e nelle ultime sedute del 2017, il mercato abbia nuovamente subito delle vendite, andando a evidenziare l’importanza che questa zona rappresenta per gli investitori.

Altro punto chiave da tenere sicuramente in considerazione è l’area di supporto posta tra 9.10-9.30, dove il mercato ha svolto le sue contrattazioni negli ultimi tre mesi, non permettendo ai prezzi di raggiungere quotazioni inferiori.

Sarà importante vedere come il mercato concluderà le sue contrattazioni settimanali, in modo da fornirci importanti indicazioni su come comportarci con il titolo. Per un tipo di operatività più sicura la cosa migliore sarebbe attendere una reazione dei prezzi davanti alla resistenza di 10.00, così da aver possibilità di operare su un ipotetico breakout o cercare nuovamente di vendere il titolo su questo livello.

 

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Due interessanti titoli per il 2018

Il 2017 è quasi giunto al termine, e sicuramente alcuni di voi si staranno chiedendo quali potrebbero essere interessanti titoli da seguire per il prossimo anno. A mio parere, possiamo individuare interessanti occasioni all’interno dei nostri mercati, come ad esempio:

Mediobanca: dal punto di vista tecnico il titolo bancario mostra un’importante zona di supporto posta a 8,90. Questo livello risulta fondamentale per le contrattazioni, dato che in passato ha rappresentato un difficile ostacolo per nuovi movimenti rialzisti. Abbiamo infatti visto il suo superamento nelle ultime settimane di ottobre, dopo ben due anni di test negativi.

Per un tipo di operatività molto conservativa, sarebbe prudente attendere un ritorno delle contrattazioni in area 8,90, e acquistare solo davanti a una conferma da parte dei volumi e pattern di prezzo.

 

 

 ENI: il titolo continua a mostrare l’affidabilità del supporto dinamico creatosi con i minimi avuti nel mese di febbraio 2016. A partire dal quel momento il mercato ci ha fornito un secondo minimo crescente, andando così a confermare la creazione di questo supporto.

Se si desiderasse acquistare il titolo, sarà importante seguire le contrattazioni del petrolio e da un punto di vista tecnico, attendere un ritorno dei prezzi in area 14,30-14,50. Fondamentale che le contrattazioni abbiano le loro chiusure all’interno di questa zona, e non siano esclusivamente dei tentativi di raggiungimento.

 

Bancari: 5 titoli a confronto

Con la separazione del Regno Unito dall’UE, abbiamo assistito a un forte crollo del settore bancario nel nostro paese. Le pressioni ribassiste hanno poi visto un buon recupero delle quotazioni, andando su alcuni titoli a mostrare segnali di forza. Come interpretare questi ultimi movimenti?

Attraverso l’uso dell’analisi tecnica, analizzeremo quello che accade su alcuni titoli del settore bancario (Unicredit,BMPS,Mediobanca,Banco Popolare,Intesa), ipotizzando quelli che potrebbero essere i futuri movimenti e occasioni. L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.