Sterlina inglese: reazioni al PIL e quadri tecnici

Importante giornata per la valuta del Regno Unito, che vede durante la mattinata il rilascio dei dati riguardanti il prodotto interno lordo, sia su base annuale che trimestrale. Abbiamo dal punto di vista fondamentale un aumento dello 0,1% del PIL su base trimestrale, che si attesta allo 0,2% con una previsione al di sopra della stima degli analisti e del dato precedente. Differente invece il dato su base annuale, invariato rispetto alla previsione degli analisti ma inferiore al mese precedente.

Dopo una prima reazione positiva al dato macroeconomico, i cambi che lavorano con la sterlina inglese hanno effettuato dei ritracciamenti all’interno della seduta, mostrando un mercato che al momento si trova in fase interlocutoria. La reazione è dovuta probabilmente a dei dati che da una parte si confermano positivi su base trimestrale, ma dal punto di vista annuale non convincono pienamente gli investitori.

Attendere la fine della giornata potrà sicuramente aiutare nel comprendere meglio la situazione e i diversi quadri tecnici.

In questa video analisi vedremo quello che accade sui cambi che lavorano con la Sterlina inglese, mostrando i principali livelli chiave dove pianificare la nostra operatività.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

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Forex Major: prepariamoci al PIL USA

In questa video analisi vedremo quali sono i livelli da seguire nelle prossime ore, così da poter pianificare la nostra operatività prima del dato riguardante il PIL degli Stati Uniti.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Forex: interessanti occasioni odierne

Il mercato dei cambi mostra alcune interessanti occasioni all’interno di questa giornata. Nel pomeriggio avremo il rilascio dei dati riguardanti il prodotto interno lordo di Stati Uniti e Canada.

Queste notizie potrebbero portare alta volatilità per quando riguarda grafici sia di breve che lungo termine, fornendo indicazioni operative utili per il nostro trading.

In questo video analizzeremo i cambi principali EUR/USD, USD/JPY e USD/CAD prima del rilascio di questi importanti market mover, individuando i livelli principali su cui lavorare e fornendo quelli che potrebbero essere i quadri tecnici nelle prossime ore.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

PIL: significato e importanza nel trading online

Quando iniziamo la nostra attività di trader, sentiamo spesso parlare di dati macroeconomici in grado di influenzare l’andamento dei mercati. Sicuramente tra i principali indicatori di salute di una nazione c’è il PIL. All’interno di questo articolo cercheremo di spiegare in maniera chiara e semplice cosa sia e quale influenza abbia nelle nostre scelte d’investimento.

Che cos’è il PIL e da cosa è composto?

La sigla PIL è l’abbreviazione di Prodotto Interno Lordo e misura la ricchezza che un paese è in grado di produrre all’interno di un determinato arco temporale. E’composto da 4 diversi elementi:

  • Consumi (C) – totale delle spese dei consumatori per beni e servizi.
  • Investimenti (I) – spese e investimenti delle imprese.
  • Spesa Pubblica (G) – Spese delle pubbliche amministrazioni per beni e servizi.
  • Saldo netto: bilancia Commerciale (NX).

Quando il valore è positivo si parlerà di crescita economica, mentre davanti a un valore negativo parleremo di contrazione economica.

Sono esclusi dalla composizione le prestazioni a titolo gratuito o l’autoconsumo, i beni e servizi prodotti dagli operatori nazionali.

Il valore del PIL è espresso solitamente nella valuta nazionale e possiamo dividerlo in due diverse tipologie:

  • PIL nominale: valore dei beni e servizi misurati a prezzi correnti.
  • PIL reale: valore dei beni e servizi calcolata a prezzi costanti; è una misura più efficace del benessere economica, perché non è influenzato dai cambiamenti di prezzi.

Quando viene rilasciato il PIL e quale impatto ha sui principali mercati?

Il PIL viene calcolato su base annuale o trimestrale e ha forte impatto sui mercati finanziari. E’da considerare sicuramente tra i principali market mover del mercato, in grado di influenzare fortemente le oscillazioni di prezzo in diversi orizzonti temporali.

Una lettura positiva del PIL superiore alle aspettative potrebbe essere considerata dagli analisti come un segnale positivo, portando movimenti rialzisti sul mercato azionario e della valuta di rifeirmento. Avremmo un comportamento totalmente contrario in caso di PIL negativo.

E’importante sempre contestualizzare quale sia il ciclo economico in cui ci troviamo, in modo da essere in grado di interpretare in maniera corretta il rilascio di questo dato fondamentale.

Quali dati è possibile estrarre dal PIL?

Dal PIL è possibile estrarre questi importanti dati macroeconomici:

  • Reddito pro-capite: è calcolato dividendo il valore reale del PIL per la popolazione.
  • Deflatore del PIL: è il rapporto tra PIL nominale e PIL reale.
  • Rapporto deficit/PIL: viene utilizzato per calcolare l’ammontare del deficit delle amministrazioni pubbliche in relazione al PIL (limite accettabile 3% secondo i parametri di Maastricht).

Come avrete potuto capire il PIL è un dato fondamentale per le vostre scelte d’investimento. Consultate sempre il calendario economico, in modo da essere sempre aggiornati quando questo sarà rilasciato.

 

 

 

Cambi IN GBP: i livelli da monitorare prima del rilascio del PIL

Fra qualche ora avremo il rilascio del dato riguardanti il PIL su base trimestrale e annuale del Regno Unito. I cambi in GBP mostrano attesa e indecisione essendo davanti a un importante market mover.

In questa video analisi analizzeremo i principali cambi che lavorano con e contro la Sterlina inglese, individuando i livelli chiave su cui pianificare la nostra operatività intraday.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per investimenti.

Australia: aumenta il PIL su base trimestrale

Gli importanti dati macroeconomici rilasciati questa notte dall’Australia Bureau of Statistics mostrano un aumento del prodotto interno lordo su base trimestrale con crescita destagionalizzata dell’1.1%, contro la previsione degli analisti dello 0,8%.

Il fattore più influente di questa crescita è da ricercare nelle esportazioni e nelle spese finali da parte dei consumatori, che hanno contribuito all’aumento dell’1% e 0.4%.

L’aumento delle esportazioni si riflette nella crescita del settore minerario (6,2%), nei servizi finanziari e assicurativi (1,8%),  della ristorazione (1,5%) e ricreativi (0.9%).

Il più grande detrattore è invece da ricercare nel settore degli investimenti privati con una contrazione del 2,2%, causato della diminuzione della costruzione di nuovi edifici (-6,9%) e del settore ingegneria (-6,4%).

Il legame tra esportazioni e importazioni (Terms of Trade) è diminuito invece dell’1,9%.

Oro: analisi intraday

La giornata di oggi si preannuncia ricca di importanti dati macroeconomici e alta volatilità, con particolare attenzione al PIL degli Stati Uniti su base trimestrale e al discorso della Yellen alle ore 19:30. Analizzando l’oro prima del rilascio di questi market mover, possiamo notare due aree di prezzo molto importanti, delineate da quelli che sono stati i movimenti degli ultimi due giorni.

E’individuabile come supporto il minimo toccato nelle ultime due sedute a 1.212, dove abbiamo assistito nelle prime ore della notte a nuovi acquisti, che non hanno permesso al presso di raggiungere quotazioni inferiori. Se confrontata con un grafico daily, l’area di supporto mostra ulteriore importanza dato il passaggio delle media mobile a 100 periodi. Come resistenza abbiamo invece 1.232, dove il prezzo è stato respinto più volte nella seduta precedente.

In questo momento la quotazione del metallo giallo si trova all’interno del trading range delineato da questi due livelli, dove sia medie mobili che movimento dei prezzi non forniscono nessuna indicazione direzionale. Un breakout confermato sia dalle quotazioni che dai rispettivi volumi, potrebbe fornire ottime indicazioni sia per veloci operazioni intraday o per il trading della prossima ottava.

 

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La sterlina inglese prima delle parole di Carney

La settimana attuale vede il rilascio di importanti notizie macroeconomiche per quanto riguarda il Regno Unito. A partire da oggi avremo infatti il discorso del governatore della BOE Carney, seguito nelle giornate successive dal dato del PIL su base annuale e trimestrale, previsto per la giornata di giovedì. Davanti a fondamentali così importanti, la quotazione della coppia GBP/USD si muove nell’intraday all’interno di due aree chiave ben definite. Possiamo individuare la zona di resistenza posta in area 1.43500, mentre il supporto a 1.41000.

Questo comportamento dei prezzi va a farci capire che il mercato attende il rilascio dei dati prima di fornire segnali direzionali. La coppia sarà anche influenzata da quelli che sono i fondamentali degli Stati Uniti che verranno rilasciati durante questa settimana. All’interno dell’immagine potete vedere come l’area di 1,41000 sia un importante livello chiave per le contrattazioni di GBP/USD, dove i minimi effettuati nella giornata del 21 gennaio rappresentano una zona di prezzo da seguire con attenzione.

I trader che operano su GBP/USD dovranno essere molto attenti a quello che accadrà in questa settimana, specialmente ai falsi segnali che potrebbero manifestarsi nelle aree descritte all’interno dell’articolo. Trovandoci in una situazione di trading range la media mobile non può fornire importanti segnali direzionali,andando a posizionarsi all’interno della zona di congestione. L’area di 1.41000 è ben difesa dai compratori di medio breve termine, e il breakout di questo supporto potrebbe portare alla creazione di nuovi minimi importanti.

 

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USD/CAD:analisi dopo il dato sul PIL degli Stati Uniti

In questo video sarà analizzata la coppia valutaria USD/CAD dopo il rilascio del dato riguardante il PIL degli Stati Uniti su base trimestrale.Partendo dal grafico daily,saranno analizzate le
oscillazioni del prezzo e individuati i livelli chiave statici e dinamici.Si parlerà anche della debolezza e forza delle valute prese in analisi.