Dollaro americano: quali livelli monitorare prima della FED?

Buongiorno a tutti i lettori, questa sera alle ore 20:00 avremo l’ultima riunione dell’anno da parte della Federal Reserve. Come di consueto, saranno rese note le decisioni del FOMC a l’annuncio del tasso di interesse, che dovrebbe aumentare nuovamente di 0,25 punti percentuali rispetto al precedente.

Dove si trovano le principali coppie di valute e quali livelli reputano importanti prima di questo evento?

EUR/USD:
Resistenza: 1,18000
Supporto: 1,17200

GBP/USD:
Resistenza: 1,33800
Supporto: 1,32950-1,33000

AUD/USD:
Resistenza: 0,75800
Supporto: 0,75000

NZD/USD:
Resistenza: 0,69700
Supporto: 0,69300

USD/CAD:
Resistenza: 1,29000
Supporto: 1,28100

USD/JPY:
Resistenza: 113,700
Supporto: 113,000

USD/CHF:
Resistenza: 0,99700
Supporto: 0,99000

Le informazioni sono a scopo didattico e non rappresentano il alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

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AUD/CHF: situazione da monitorare con attenzione

Analizzando i movimenti di AUD/CHF durante gli ultimi mesi, possiamo notare un canale rialzista in cui sono contenuti perfettamente i prezzi. Possiamo individuare le coordinate iniziali con i minimi avuti nella giornata del 9 settembre, mentre per i massimi abbiamo come riferimento i movimenti del 19 settembre. A partire da queste date, abbiamo visto i prezzi muoversi all’interno di questi livelli di supporto e resistenza dinamica.

AUD/CHF vede nel momento in cui sto scrivendo questo articolo un ritorno nell’area degli ultimi massimi a 76,50, dove la candela attuale indica degli acquisti in area 76,00 per quanto riguarda l’operatività intraday.

Prendendo in considerazione modifiche nel quadro tecnico che potremmo avere prima della chiusura della giornata, possiamo comunque lavorare attraverso i livelli dinamici forniti dal canale, dove un breakout dei massimi potrebbe rappresentare un’area per acquisti. Se il prezzo dovesse testare negativamente la zona di resistenza, cosa che abbiamo già visto più volte in passato, si potrebbero valutare operazioni di vendita. In ognuno dei due casi è importante avere una chiara conferma dai prezzi.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

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Futures sul rame: breakout di un livello fondamentale

Con la chiusura della scorsa ottava le contrattazioni sul rame hanno portato al breakout di un supporto fondamentale.

Osservando i movimenti di questo metallo da inizio anno possiamo delineare con estrema precisione le sue oscillazioni, che hanno visto la creazione di una forte compressione dei prezzi con massimi decrescenti e minimi crescenti. Ulteriore conferma possiamo trovarla nel posizionamento della media mobile esponenziale a 100 periodi, rimasta praticamente al centro dei movimenti di prezzo e indicando 2,15 come zona di equilibrio per le contrattazioni.

Il superamento del supporto dinamico delle ultime sedute potrebbe rappresentare un punto di entrata e segnale importante per delle vendite, ma bisogna prestare attenzione dato che la price action non ha mostrato un forte movimento direzionale , cosa che solitamente aumenta la validità di un breakout.

Analizzando i volumi possiamo subito notare che la zona attuale dei prezzi è quella dove sono avvenuti i maggiori scambi da inizio anno, informazione che aumenta l’importanza di quello che sarà il reale movimento direzionale.

Se il prezzo dovesse nuovamente tornare all’interno dell’area di supporto, il breakout potrebbe dimostrarsi falso e cambiare completamente l’operatività su questa commodities.

 

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Il miglior indicatore per il nostro trading? Il prezzo

Indicatori e oscillatori possono creare molta confusione quando si effettuano operazioni sui mercati, specialmente se abbiamo iniziato da poco questa attività, andando a far dimenticare quale sia la cosa più importante per lavorare in maniera corretta: l’analisi del prezzo. Attraverso una corretta analisi operativa è possibile effettuare operazioni con rendimenti superiori al nostro rischio iniziale, senza l’aggiunta di ulteriori strumenti. Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

 

 

 

Mercato Forex: quali segnali dalle principali coppie di valute?

Si preannuncia una settimana di alta volatilità sul mercato valutario, che con la chiusura di questa ottava va a delineare importanti aree operative. In questa video analisi saranno analizzate attraverso l’uso dell’analisi tecnica le principali coppie di valute, lavorando su grafico giornaliero e settimanale. Verranno individuati i livelli chiave dinamici e statici e fornite ipotesi su quelli che potrebbero essere i prossimi movimenti di mercato. L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

 

ENI:analisi del titolo azionario

downloadCon la chiusura delle contrattazioni odierne il titolo Eni è andato a segnare una performance positiva con una salita del 3,50% e uno scambio di 21,8 milioni di pezzi.Il valore dell’azione è adesso di 14,77 ma concentriamoci sull’analisi del titolo attraverso la price action.Nella giornata del 15/01/2015 abbiamo visto il prezzo toccare nuovamente l’importante area posta tra 13,00-13,20,che rappresenta un forte zona di supporto per quanto riguarda il titolo azionario(Rettangolo giallo).Con il rimbalzo avuto durante il test di questa zona abbiamo assistito a ulteriori acquisti che hanno portato il titolo a chiudere in maniera positiva e nelle giornate successive superare la resistenza di 14,00.Nelle ultime sedute il prezzo ha testato più volte il livello di 14,20,superando nella giornata di oggi i massimi della fase congestiva a 3,50.Il segnale dato dal prezzo nella giornata di oggi può essere interpretato come positivo visto che siamo ancora oltre il livello chiave di 14,20,con le medie mobili a 9 e 21 periodi che vanno a supportare il movimento dei prezzi.Se guardiamo il loro posizionamento,vediamo che si trovano nell’area chiave di 14,20,andando ad attribuire ulteriore valore a questa zona di prezzo.Non abbiamo ancora l’incrocio ma possiamo intendere questa situazione come un campanello d’allarme per pensare a operazioni di acquisto con approdi nell’area di resistenza di 15,00-15,20.Prestiamo attenzione alla nostra operatività perchè domani sono attese notizie importanti con la conferenza di Mario Draghi che porteranno sicuramente volatilità sui listini e di conseguenza anche sui titoli.Questo potrebbe andare a cambiare totalmente la situazione presa in analisi.

 

ENI

AUD/JPY:importante livello in area 95,600

Il cambio AUD/JPY è tornato nuovamente a testare un importante livello chiave posto in area 95,600.Se prendiamo in analisi questa zona,vediamo come il prezzo è andato più volte a testarla nel recente periodo (Rettangoli rossi).Il superamento di quest’area confermava in passato l’inizio di un forte movimento rialzista del cambio (Rettangolo verde),che aveva portato la quotazione a salire fortemente fino a toccare quasi il valore di 103,000.Complici di questa salita erano state le dichiarazioni della BOJ.Abbiamo avuto dopo più di un mese dall’inizio del movimento rialzista,la possibilità di vederlo lavorare come supporto.Il livello sembra tenere bene le quotazioni e potrebbe essere una buona area dove vedere dei nuovi acquisti.Al momento la situazione è di indecisione.A conferma di questo,abbiamo più tentativi di continuazione a ribasso dei prezzi nel breve termine,segnale che i venditori hanno una forte pressione.Il prezzo è ancora contenuto all’interno delle medie mobili a 9 e 21 periodi.Se analizziamo i massimi delle ultime giornate (Linee rosse),vediamo che non sono massimi molto importanti ma pur sempre decrescenti.Un superamento dell’area di 105,000 da parte di venditori potrebbe essere una buona occasione per entrare in vendita sul cambio,questo davanti a chiari segnali di price action.Un  movimento rialzista con tenuta dei prezzi sulla media mobile a 21 periodi potrebbe invece essere un ottimo livello di entrata per acquisti.

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