EUR/USD e coppie major: prepariamoci ai non farm payrolls

Nella giornata odierna saranno rilasciati i dati riguardanti l’occupazione americana (Non Farm Payrolls). Il mercato Forex, mostra sulle principali coppie di valute dei quadri tecnici dove supporti e resistenze sono ben visibili e rappresentando dei punti fondamentali per le contrattazioni.

In questa video analisi vedremo quello che accade sulle coppie major, prendendo in considerazione sia i livelli statici che dinamici attraverso un grafico 4H.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

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L’analisi tecnica nel trading funziona?

Analisi tecnica e fondamentale rappresentano da sempre due diversi metodi di approccio al mercato. Inizialmente i trader cercano di capire quale delle due sia la metodologia che potrà renderli profittevoli, screditando l’una a favore dell’altra.

E’meglio l’analisi tecnica o quella fondamentale? Quale delle due funziona realmente? Quale delle due è falsa?

In questo video troverete quello il mio pensiero davanti a questa domanda.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

USD/CAD: si torna sui massimi del canale

In questo video analizzeremo il cambio valutario USD/CAD attraverso i suoi movimenti di prezzo. La coppia mostra una situazione grafica interessante, dove possiamo individuare in maniera chiara quelli che sono i livelli chiave.

Attraverso questi è possibile individuare un canale rialzista che vede la sua creazione con i minimi toccati durante gennaio 2017. Al momento i prezzi si trovano nuovamente a testare la resistenza dinamica, fornendo importanti spunti operativi.

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per investimenti.

 

Comprendere il mercato senza l’uso di indicatori

Il mercato fornisce informazioni fondamentali su cui lavorare. Molte volte dimentichiamo la loro importanza a causa dei molteplici indicatori presenti sullo schermo.

Lavorare con un grafico pulito e capire i punti chiave per il nostro orizzonte operativo risulta fondamentale per essere profittevoli nel trading online. Questo non vuol dire che l’uso di un indicatore non sia utile per lavorare a mercato, ma se interpretato male non farà altro che confondere le nostre idee d’investimento, specialmente se siamo agli inizi di questa attività.

In questo video vedremo come sia possibile pianificare le nostre operazioni di trading in base al contesto di mercato e attraverso la pura analisi di prezzo, senza commettere l’errore di entrare a mercato in punti non interessanti e comprendere dove effettivamente valga la pena di effettuare investimenti.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

Broker e chiusura candele daily: la differenza incide sulle nostre performance?

Lavorando sui mercati, molte volte capita di vedere differenti chiusure per quanto riguarda le candele daily o 4H. Questo accade perché non tutti i broker prendono come punto di riferimento la chiusura di New York, che avviene alle ore 23:00 del nostro fuso orario (17:00 P.M a New York).

Questa differenza grafica quanto cambia il nostro modo di fare trading e performance? Quale dei due grafici ci fornisce l’informazione migliore?

In questo video confronteremo due diversi broker per fornire una risposta alla domanda.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

 

EUR/NZD: lezione operativa didattica

In questo piccolo video didattico sarà mostrata un’operazione sul grafico H1 EUR/NZD. Il trade è stato effettuato attraverso l’uso dell’analisi tecnica senza nessun tipo di indicatore, ma esclusivamente studiando il movimento dei prezzi e cercando conferma su diversi orizzonti temporali.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

Webinar: il trading con la Pin Candle

La Pin candle rappresenta una delle migliori conformazioni grafiche per chi fa trading attraverso l’uso dell’analisi tecnica.

E’ importante saper riconoscere e individuare questo importante segnale all’interno di diversi contesti e orizzonti temporali.

In questo webinar vedremo come lavorare con la candela Pin, capendo come riconoscerla e sfruttarla nella maniera corretta per la nostra operatività.

 

EURO STOXX: chiusura settimanale sopra i 3.400

Con la chiusura della settimana l’indice EUROSTOXX continua a trovarsi sopra i 3.400. Questa zona di prezzo rappresenta un forte livello di supporto per quanto riguarda la contrattazione dell’indice azionario. Nel video saranno individuati i livelli  chiave sia statici che dinamici, e approfonditi i movimenti di prezzo su diversi orizzonti temporali.

 

Forex: analisi delle coppie principali su grafico daily

Mancano poche ore al rilascio dei dati riguardanti l’indice dei prezzi al consumo per gli Stati Uniti. Le aspettative da parte degli analisiti sono di un dato invariato sia su base mensile che annuale rispetto a quello precedente. Analizzanso il grafico giornaliero,saranno individuati i livelli chiave sui cambi principali attraverso l’uso dell’analisi tecnica. Il video è puramente a scopo didattico e non vuole essere in alcun modo un suggerimento per investimenti.

La media mobile: qualche piccolo suggerimento su come usarla

Molto spesso, quando si inizia a fare trading, si è sempre alla ricerca dell’indicatore infallibile che vada a trasformare ogni nostro singolo trade in un guadagno. Così inizia la nostra ricerca tra i più svariati indicatori e oscillatori, andando a dimenticare quello che realmente è importante nel mercato: il prezzo.

Quindi, chi può aiutarci meglio di uno strumento calcolato direttamente sul valore dei prezzi?

Per quanto possa sembrare semplice e spesso sottovalutata, la media mobile rappresenta un validissimo indicatore per lavorare sul mercato, in grado nella sua semplicità di filtrare falsi segnali se usata e adattata in relazione al nostro timeframe di riferimento.
Come possiamo adattare la media mobile al nostro timeframe?
Parecchie volte l’errore della maggior parte dei trader consiste nel dare alla media mobile un valore non corretto in relazione all’orizzonte temporale d’investimento. Dividendo in due grandi categorie i timeframe, ossia quelli di lungo e quelli di breve, avremo un’affidabilità crescente in relazione all’aumentare del timeframe. Quindi più le candele giapponesi calcoleranno un’arco temporale maggiore, più il nostro segnale sarà affidabile.

Partendo da questo ragionamento, è naturale che se andremo a lavorare su timeframe 4H o 1D, useremo delle medie mobili di più breve periodo rispetto a quelle di lungo, dato che saranno calcolate su valori di prezzo molto più alti. In questi casi potremmo lavorare bene con una singola media mobile a 21 periodi (semplice o esponenziale), che su grafici di lungo termine andrà a determinare in maniera molto più chiara il trend primario.

Tutto cambia se i nostri orizzonti temporali sono i timeframe di breve, dove dovremo lavorare in maniera completamente opposta. Nel caso lavorassimo su un grafico a 5m o 15m, la media mobile a 21 periodi non sarebbe in grado di dare dei segnali affidabili, andando a lavorare in maniera errata e non filtrare correttamente tutti i falsi segnali dati dal rumore di mercato.

Potremmo anche avere dei benefici usando questa media ma sarebbero più i falsi segnali che le operazioni in guadagno. Quindi come ci comporteremo su grafici di così breve orizzonte temporale?

Lavorando con medie mobili almeno a 50-100 periodi, che vadano realmente su timeframe di breve a filtrare i falsi segnali e farci capire quali sono le zone di contrattazione importanti nel mercato in cui lavoriamo.

Il tutto dovrà poi essere relazionato al tipo di strumento o mercato su cui lavoriamo, conoscendo bene il loro modo di muoversi e volatilità.