Mini Webinar: l’importanza nel determinare e comprendere la tendenza del mercato

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Webinar: come individuare i punti di inversione del mercato

 

All’interno del webinar didattico verrà affrontato lo studio delle inversioni di tendenza, mostrando quelli che sono i comportamenti attuati dal mercato prima di questi movimenti.

Vedremo insieme come sia possibile individuare i punti sensibili di mercato attraverso l’analisi dei prezzi e l’uso di alcuni tra i più comuni indicatori.

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO:

• L’importanza nell’analizzare la serie di massimi o minimi fornita dal mercato;

• Come si comporta il mercato prima di un movimento d’inversione;

• Quando iniziare a pensare all’inversione e perché;

• RSI e MACD: due utili alleati per determinare la fine di una tendenza;

• Quali segnali aspettarsi dal grafico prima di entrare a mercato;

• Come pianificare la nostra operatività sui punti sensibili del mercato;

• Esempi operativi.

 

Se desiderate effettuare il download della registrazione cliccate qui.

Zucchero: trading range da monitorare

Da inizio del mese di aprile, lo zucchero muove le sue contrattazioni all’interno di un trading range ben definito. Possiamo individuare con precisione quelli che sono i livelli chiave di supporto e resistenza, forniti dal precedente movimento ribassista che rimane comunque la tendenza primaria.

I compratori vedono l’area di 16.12$-16.00$ come zona per effettuare acquisti, mentre i venditori liquidano le loro posizioni a 17€. Analizzando l’andamento delle medie mobili a 75 e 100 periodi, abbiamo una ulteriore conferma del bilanciamento dei prezzi, indicazione che dovrebbe farci capire l’importanza dell’area attuale sia per quanto riguarda un trading di lungo o breve termine.

Il breakout di questi livelli porterebbe conferme importanti dato che ci ci troviamo in un’area di prezzo fondamentale, dove i grafici di lungo termine mostrano gli ultimi test nel mese di maggio 2016.

Questo è uno dei fattori, sicuramente tra i principali, che deve portarci a seguire con estrema attenzione quelli che saranno i prossimi movimenti di prezzo. Riuscire a lavorare in direzione corretta potrebbe portare dalla nostra parte ottime opportunità di guadagno.

Prima di pianificare la nostra operatività, cerchiamo di capire bene quale sia il nostro orizzonte temporale d’investimento, dato che ci avviciniamo alla scadenza del contratto attuale.

 

L’analisi è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

 

Forex: spunti operativi per la sessione odierna

In questo video vedremo alcune interessanti situazioni da sfruttare per un trading intraday o della durata di qualche seduta.

Le informazioni fornite sono a scopo puramente didattico e non rappresentano suggerimento per investimenti.

 

Rame: il prezzo fornisce importanti indicazioni

Il rame continua a muoversi all’interno di un trading range ben definito, individuabile su diversi orizzonti temporali. Dalla giornata del 25 agosto, abbiamo assistito alla creazione di questa zona congestiva, dove i prezzi nonostante ripetuti spike non riescono a fornire una direzionalità.

Analizzando le medie mobili su grafico orario abbiamo una conferma di questa fase congestiva, dove la loro convergenza indica l’area mediana di 2,080 come forte zona di indecisione.

Possiamo delineare quelli che sono i livelli chiave  grazie al preciso movimento dei prezzi, che va a fornirci zone precise per la nostra operatività. 2,090 rappresenta la nostra resistenza, mentre 2,070 il nostro supporto (linee nere).

Lavorando su grafici di breve termine, dobbiamo prestare attenzione anche a quelli che sono i massimi e minimi (linee tratteggiate rosse), che con il loro superamento rappresenterebbero un segnale molto più affidabile per la nostra operatività.

Le informazioni nell’articolo sono a scopo didattico e non rappresentano suggerimento per investimento.

 

Rame

 

Dax: analisi intraday prima dei Non Farm Payrolls

A poche ore dal rilascio dei Non Farm Payrolls, il DAX va a delineare una zona di congestione ben visibile. Lavorando attraverso un tipo di operatività intraday, possiamo individuare l’area di supporto posta a 9.700, l’area di resistenza a 9.830. Al momento la quotazione è nuovamente nella zona superiore del trading range, dove nella giornata di ieri abbiamo visto delle forti vendite.

La media esponenziale a 21 periodi non va a fornire nessuna indicazione direzionale, che avremo probabilmente con il rilascio del dato riguardante l’occupazione degli Stati Uniti. Analizzando i volumi scambiati in mattinata, possiamo notare una certa debolezza, dovuta al fatto che gli operatori non hanno interesse nel prendere posizione prima del rilascio di questa importante notizia.

Operare prima del dato non è sicuramente da prendere in considerazione, dato che il mercato sta indicando attraverso tutti i suoi fattori forte attesa da parte di investitori retail e istituzionali.

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FTSE MIB: rottura del canale ribassista

Il FTSE MIB è andato nella seduta di mercoledì a recuperare il movimento ribassista della giornata precedente, portando al breakout del canale ribassista di medio breve termine. Questa performance, unita alle giornate precedenti di contrattazione, ha portato anche al recupero della forte discesa avvenuta il 12 novembre. Come interpretare questo movimenti? Il superamento della resistenza dinamica potrebbe essere un segnale per ulteriori salite,  ma non come inizio di un movimento rialzista. Il vero ostacolo alla salita dei prezzi è rappresentato dal livello posto a 22.500 punti. Analizzando il grafico allegato all’articolo, potete notare come il livello abbia contenuto il prezzo per ben due volte, portandolo nuovamente al di sotto dei 22.500 punti, anche dopo le salite avvenute il 26 ottobre. Il giorno 11 novembre abbiamo avuto dei nuovi tentativi di breakout verso l’alto, con un ritorno dei prezzi al di sotto di quest’area. Il recupero dei prezzi è sicuramente un buon segnale che testimonia la presenza dei tori nelle contrattazioni, ma non è abbastanza per dire che siano loro a dominare il mercato.

 

FTSE MIB40 Index

EUR/USD: analisi prima del FOMC

Mancano poche ore al rilascio della dichiarazione del tasso di interesse da parte della FED. Analizzando il cambio EUR/USD prima di questo evento, possiamo individuare quelle che sono le zone importanti di prezzo. Dopo il movimento discesista del 22 ottobre, le contrattazioni della coppia si trovano in una fase di stallo, individuabile tra 1,1000/1,1080. Siamo quindi all’interno di una zona di trading range, che potrebbe essersi creata proprio perchè il mercato attende il rilascio del dato prima di prendere una direzione. Lavorando attraverso gli ultimi movimenti del cambio, possiamo notare che gli orsi continuano ad avere il controllo sulla coppia valutaria, specialmente dopo le parole di Draghi della settimana precedente, interpretate dal mercato in maniera negativa con una discesa,fino alla giornata di oggi, di 3 figure. La media mobile è rivolta verso il basso, e avendo tagliato il prezzo nella giornata del 22 ottobre lavora come supporto dinamico. Quali sono quindi i livelli importanti da monitorare? Come area di supporto 1,1000, che rappresenta ancora un ostacolo per la discesa dei prezzi. Le zone di resistenza possono essere individuate invece tra 1,1100/1,1200. Tutto questo range rappresenta un forte ostacolo a delle nuove salite e rappresenta una zona dove nuovi venditori potrebbero unirsi al mercato.

USD

Petrolio: test confermato della figura triangolare?

Con la chiusura delle contrattazioni di ieri, il petrolio è andato a effettuare quello che sembrerebbe un test della figura triangolare formatasi ormai da alcuni mesi. L’oro nero vede nell’area di 44$ a barile una zona di supporto molto importante, che lavora come base per la figura triangolare e il contenimento dei prezzi verso il basso. In questo video sarà analizzata la situazione dal punto di vista grafico sull’oro nero, i livelli chiave e il rapporto che intercorre tra due diversi orizzonti temporali: il grafico daily e quello settimanale.

 

Monte dei Paschi: livelli importanti per il titolo

Monte dei Paschi continua la sua discesa portando le contrattazioni dei prezzi vicino alla zona di supporto compresa tra 1,6€ e 1,4€ per azione. L’area appena descritta rappresenta per il titolo bancario un supporto molto importante, caratterizzata da forti scambi ogni qual volta sia stata toccata da inizio anno. A confermare l’importanza sono i volumi presenti nell’area, specialmente con i movimenti avuti nel mese di luglio. Possiamo invece individuare un livello di resistenza affidabile a 2€ per azione, dove più volte abbiamo visto il prezzo tornare indietro per proseguire il suo cammino ribassista. Questi livelli di supporto e resistenza rappresentano dei forti ostacoli per la continuazione o inversione dei prezzi, contenendo le contrattazioni in un trading range ormai ben visibile da fine maggio.

 

BCA MPS