Mini Webinar: introduzione ai livelli chiave nel trading online

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Supporti e resistenze: cosa sono e come tracciarli

L’analisi tecnica rappresenta una delle metodologie con cui cerchiamo di effettuare una previsione dei futuri andamenti del mercato. Questa potrà essere applicata a ogni tipologia di mercato, per esempio il Forex.

Come sarà quindi possibile determinare se uno strumento finanziario è in tendenza rialzista, ribassista o in trading range? Attraverso lo studio dei livelli chiave del mercato.

I livelli chiave posso essere di diverse tipologie:

Dinamici: andranno a unire diversi massimi o minimi del mercato. Vengono anche chiamati Trendline o linee di tendenza.

Statici: quando il movimento dei prezzi si svilupperà più volte sulla stessa zona, effettuando dei test mostrandoci la sua validità.

In questo articolo parleremo dei livelli statici, ma nel caso tu sia interessato a quelli dinamici potrai cliccare qui.

I livelli statici rappresentano una delle basi fondamentali dell’analisi tecnica, dato che grazie a essi saremo in grado di capire quali zone abbiano il maggior interesse per compratori e venditori.

Solitamente sono divisi in livelli di:

Supporto: quando questi rappresentano un ostacolo per le contrattazioni ribassiste, non permettendo al prezzo di andare oltre. Sono quindi il “pavimento” su cui si poggia il prezzo.

Resistenza: quando questi rappresentano un ostacolo per le contrattazioni rialziste, non permettendo al prezzo di andare oltre. Sono quindi il “soffitto” su cui si poggia il prezzo.

Quando il mercato si troverà vicino una di queste due aree, tori (compratori) e orsi (venditori) avranno una reazione molto più aggressiva rispetto a zone di prezzo in cui il mercato non trova interesse.

Queste zone sono quindi dei punti in cui il mercato decide se continuare la sua tendenza, effettuando un breakout del livello, oppure un ostacolo dove si avrà l’ingresso della fazione opposta.

Per fare dei piccoli esempi, su un livello di supporto in una tendenza ribassista, avremo la fazione dei compratori che cercherà di acquistare questo livello perché a prezzo vantaggioso. Dall’altra parte avremo dei venditori che cercheranno di venderlo per unirsi alla tendenza in atto in un punto interessante.

Un livello chiave di supporto o resistenza potrà essere considerato valido e affidabile se:

  • Il mercato avrà almeno testato due volte questa zona, mostrandoci in questo modo il reale interesse degli operatori a mercato.
  • Ha lavorato bene anche nel più recente o lontano passato.
  • Ha più volte respinto i prezzi.
  • Mostra una reazione importante dal punto di vista dei movimenti di prezzo.

Per tracciarli quindi non dovrai fare altro che seguire questi accorgimenti. Sarà il mercato stesso a confermarti la validità del livello se è stato individuato correttamente. Potrai avere questa prova analizzando sia il grafico attraverso i suoi movimenti precedenti, che in quelli futuri.

Potrai individuare e tracciare questi livelli su ogni timeframe, dato che a seconda del tuo orizzonte temporale di investimento dovrai determinare quali livelli siano interessanti per te. E’ovvio che un livello individuato su grafico 5m non abbia importanza su grafico H4 o daily.

Questo perché gli operatori di lungo termine non vedono come importante un livello su un timeframe di gran lunga inferiore. Al contrario invece, l’operatore di breve termine dovrà considerare importanti i livelli individuati su grafico di lungo termine, come per esempio il daily.

Individuando queste zone di mercato in maniera corretta, saremo in grado effettuare entrate con un buon timing a mercato, con un risk/reward favorevole.

Un concetto molto importante riguarda il breakout di questi livelli, dato che un livello di supporto se superato, diventerà una resistenza. Mentre una resistenza se superata, diventerà un livello di supporto.

Più volte questa zona sarà battuta dai prezzi e superata, più sarà difficile vedere le contrattazioni tornare al di sopra o sotto di essa.

 

Trendline: cosa sono e come tracciarle

Quando iniziamo la nostra attività di trading online, uno dei primi concetti per l’analisi di un determinato strumento finanziario è l’uso di una linea di tendenza, anche chiamata Trendline.

La Trendline rappresenta una delle basi fondamentali del trading attraverso l’analisi tecnica. Grazie a essa saremo in grado di determinare quelli che potrebbero essere i futuri movimenti del mercato, individuando zone sensibili di mercato e realmente importanti per gli investitori.

Sarà possibile tracciarle su ogni tipologia di timeframe e strumento finanziario, quindi potremo adattarla al nostro stile di trading, che sia intraday o di più lungo termine.

La nostra linea di tendenza potrà essere di diversi tipi:

-Rialzista, se unirà minimi crescenti-

-Ribassista, se unirà massimi decrescenti-

Quando invece questa linea unirà due o più punti situati sullo stesso prezzo, avremo a che fare con un livello statico di supporto o resistenza. Se vuoi comprendere i maniera migliore i livelli statici, puoi cliccare qui.

Risulterà quindi di fondamentale importanza unire i punti importanti del mercato, altrimenti avremo una trendline non tracciata correttamente, e di conseguenza aumenteranno notevolmente le nostre possibilità di effettuare un trade sbagliato.

Il grado di affidabilità di una trendline dipenderà moltissimo dal numero delle volte che le contrattazioni andranno a poggiarsi su essa. Avremo bisogno almeno di due rimbalzi per determinare che quella tendenza potrebbe essere affidabile, mentre con un terzo test l’affidabilità aumenterà notevolmente.

EUR/USD e forex major: prepariamoci ai Non Farm Payrolls

In questa video analisi vedremo quello che accade sulle principali coppie del mercato valutario prima del rilascio dei dati riguardanti l’occupazione americana.

Prenderemo come riferimento grafici a 4H, individuando le aree chiave e fornendo ipotesi di quelli che potrebbero essere i prossimi movimenti del mercato.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

Futures sul rame: breakout di un livello fondamentale

Con la chiusura della scorsa ottava le contrattazioni sul rame hanno portato al breakout di un supporto fondamentale.

Osservando i movimenti di questo metallo da inizio anno possiamo delineare con estrema precisione le sue oscillazioni, che hanno visto la creazione di una forte compressione dei prezzi con massimi decrescenti e minimi crescenti. Ulteriore conferma possiamo trovarla nel posizionamento della media mobile esponenziale a 100 periodi, rimasta praticamente al centro dei movimenti di prezzo e indicando 2,15 come zona di equilibrio per le contrattazioni.

Il superamento del supporto dinamico delle ultime sedute potrebbe rappresentare un punto di entrata e segnale importante per delle vendite, ma bisogna prestare attenzione dato che la price action non ha mostrato un forte movimento direzionale , cosa che solitamente aumenta la validità di un breakout.

Analizzando i volumi possiamo subito notare che la zona attuale dei prezzi è quella dove sono avvenuti i maggiori scambi da inizio anno, informazione che aumenta l’importanza di quello che sarà il reale movimento direzionale.

Se il prezzo dovesse nuovamente tornare all’interno dell’area di supporto, il breakout potrebbe dimostrarsi falso e cambiare completamente l’operatività su questa commodities.

 

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EUR/JPY: analisi del grafico settimanale

Il cambio EUR/JPY ci fornisce su grafico settimanale delle informazioni molto importanti. Possiamo trovarle anche su un grafico giornaliero ma meno visibili per una persona che ha iniziato da poco a investire sul mercato del Forex. Analizzando il time frame settimanale notiamo l’importanza della zona in cui si trova adesso il prezzo, ossia l’area di 136,000, che vede con l’inizio del mese di giugno la formazione di una figura triangolare. L’area di 136,000 è fondamentale per la contrattazione del cambio, dato che in passato ha lavorato come supporto orizzontale, mantendo per l’intero 2014 i prezzi al di sopra di questo valore. L’indecisione dell’ultimo semestre è ben visibile attraverso il grafico, con un prezzo che si trova al momento proprio nell’area di 136,000, non fornendo nessuna indicazione direzionale. Le indicazioni della media mobile sono inutili per fornirci spunti direzionali dato che continua a tagliare il prezzo nella zona centrale. Trovandoci davanti a una forte indecisione, confermata sia dal movimento dei prezzi che da una forte riduzione dello spread all’interno della figura, il miglior segnale direzionale sarà fornito dal breakout della figura e un forte aumento di volatilità.

 

JPY

 

Petrolio: test confermato della figura triangolare?

Con la chiusura delle contrattazioni di ieri, il petrolio è andato a effettuare quello che sembrerebbe un test della figura triangolare formatasi ormai da alcuni mesi. L’oro nero vede nell’area di 44$ a barile una zona di supporto molto importante, che lavora come base per la figura triangolare e il contenimento dei prezzi verso il basso. In questo video sarà analizzata la situazione dal punto di vista grafico sull’oro nero, i livelli chiave e il rapporto che intercorre tra due diversi orizzonti temporali: il grafico daily e quello settimanale.

 

Forex: analisi delle coppie principali su grafico daily

Mancano poche ore al rilascio dei dati riguardanti l’indice dei prezzi al consumo per gli Stati Uniti. Le aspettative da parte degli analisiti sono di un dato invariato sia su base mensile che annuale rispetto a quello precedente. Analizzanso il grafico giornaliero,saranno individuati i livelli chiave sui cambi principali attraverso l’uso dell’analisi tecnica. Il video è puramente a scopo didattico e non vuole essere in alcun modo un suggerimento per investimenti.