Forex: prepariamoci ai Non Farm Payrolls

In questo video concentreremo la nostra analisi sulle principali coppie del mercato valutario, individuando il quadro tecnico, i livelli e aree fondamentali prima del rilascio dei dati riguardanti l’occupazione americana.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

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Indici americani: la situazione dopo i Non Farm Payrolls

I mercati americani, nonostante i deludenti dati sull’occupazione, continuano la loro salita andando su alcuni strumenti a segnare nuovi massimi.

La motivazione di questi movimenti rialzisti, in contrapposizione al dato negativo sull’occupazione, sono probabilmente da ricercare nel dato riguardante il settore manifatturiero, che riflette nel punteggio al di sopra delle aspettative la salute delle industrie americane.

In questa video analisi analizzeremo il quadro tecnico sui principali indici azionari americani, determinando i livelli chiave, le dinamiche di prezzo e quelli che potrebbero essere i movimenti del mercato nelle prossime sedute.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcuno modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

Indici americani: nervosismo sui principali listini

I mercati americani hanno mostrato nelle ultime sedute dei movimenti discesisti, caratterizzati da un forte aumento di volatilità. Analizzando i principali listini possiamo notare come questo nervosismo sia ben visibile nel quadro tecnico, con delle figure classiche di espansione di volatilità.

In situazioni simili, è importante avere un controllo ottimale del rischio, dato che i mercati potrebbero mostrare su quelli che sono i principali livelli tecnici dei movimenti erratici.

In questa video analisi prenderemo come riferimento i principali listini americani, S&P500, Nasdaq e Dow Jones, mostrando quello che accade e come la volatilità sia in grado di creare situazioni in cui i nostri stop loss non possono essere quelli con cui abbiamo lavorato nei mesi precedenti.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per quanto riguarda investimenti.

 

Indici americani e europei: la situazione prima dei Non Farm Payrolls

Nella seduta di ieri i mercati americani hanno nuovamente continuato il loro movimento rialzista, effettuando il breakout di alcune zone di congestione di breve termine. Questa euforia è ben visibile anche sul mercato europeo, che questa mattina apre le contrattazioni in gap superando importanti livelli chiave.

In questa video analisi individueremo su grafico orario i livelli chiave di supporto e resistenza, in modo da determinare quali aree monitorare durante il rilascio dei dati riguardanti l’occupazione americana.

La spiegazione è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per investimenti.

 

Oro, argento e petrolio: i livelli chiave da monitorare

In questa video analisi vedremo quali sono i livelli chiave da tenere in considerazione per le prossime sedute.

Il contenuto di questo video è a scopo didattico e non rappresenta in alcun modo suggerimento per investimenti.

 

Quali informazioni dai principali mercati prima dei Non Farm Payrolls?

In questa video analisi vedremo quali siano le informazioni fornite dal movimento dei prezzi prima dei Non Farm Payrolls.

L’analisi sarà effettuata su diversi orizzonti temporali, prendendo come riferimento i principali indici azionari americani, le major del mercato Forex e l’oro.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

Forex e materie prime: quali informazioni prima dei Non Farm Payroll?

In questo video vedremo quali informazioni va a fornirci il mercato valutario e delle materie prime a qualche ora dai Non Farm Payrolls.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

T-Note 10 anni: perché viene comprato?

Nelle ultime sedute abbiamo visto l’acquisto del T-Note a 10 anni, titolo obbligazionario americano, davanti a giornate positive del mercato azionario.

Situazione che potrebbe portare a pensare che nonostante i movimenti rialzisti dell’equity a stelle e strisce, in alcuni casi anche con nuovi massimi storici, una parte di operatori inizi a prendere delle precauzioni.

A questo punto la domanda potrebbe essere: precauzioni da cosa?

Una motivazione potremmo riscontrarla nelle poche informazioni rilasciate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, riguardante le sue politiche e tempistiche. La scarsa chiarezza vedrebbe l’inizio di una copertura dai rischi proprio attraverso obbligazioni, dove nelle ultime sedute abbiamo visto una forte discesa dei rendimenti.

Oltre all’acquisto di mercato del debito, anche il metallo giallo vede un forte apprezzamento, dovuto sia al deprezzamento del dollaro che al suo ruolo di bene rifugio.

Davanti a queste informazioni, cerchiamo di analizzare da un punto di vista tecnico cosa avviene sul T-Note a 10 anni:

Come è possibile vedere dall’immagine, il prezzo del titolo obbligazionario oscilla all’interno di un canale rialzista, incontrando come area di resistenza 125.80/126.00. Questa zona di prezzo è fondamentale per le contrattazioni, dato che rappresenta una zona in cui sono state effettuate forti vendite. Un suo breakout rialzista porterebbe a una ricostruzione di posizioni long, che dovrebbe comunque cercare conferma attraverso consistenti volumi e una conferma di tenuta della zona.

Prendendo in considerazione i livelli statici, abbiamo avuto con la giornata di oggi il superamento della resistenza di 125.30. Essendo una rottura molto debole, non può essere presa come un forte segnale direzionale ma come una piccola allerta.

Quale segnale potrebbe portare a forti acquisti di titoli obbligazionari, con superamento di queste importanti zone?

Ad esempio uno storno del mercato o annuncio di politche da parte di Trump non interpretate positivamente del mercato. Finora abbiamo visto gli indici americani salire con forza, anche davanti alla poca chiarezza e scarsi dettagli da parte di Trump, dove gli operatori vogliono dare al nuovo presidente degli Stati Uniti il beneficio del dubbio, ma allo stesso tempo prendere delle precauzione.

t-note

S&P500: gap, trappole e istituzionali

Con l’apertura di questa ottava, avevamo visto sui futures dei principali listini americani la creazione di gap. Queste piccole zone di prezzo, che potevano risultare insignificanti davanti ai forti movimenti di ribasso avuti nelle ore successive, fornivano invece informazioni chiave.

Come potevamo interpretare queste zone di “non interesse” per il mercato? Quale significato avevano?

Nei mercati nulla accade per caso, specialmente quando gli operatori istituzionali sfruttano queste piccole aree di prezzo per dirsi e dirci qualcosa, senza comunicare…

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.

 

 

 

 

S&P500: il quadro tecnico dopo il discorso di Trump

In questo video analizzeremo l’indice S&P500 dopo il discorso di Donald Trump, cercando di individuare informazioni interessanti all’interno del quadro tecnico attuale.

Il video è a scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti.